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Giovanisì Neet: ecco com’è andato il progetto “Giovani & fORTI “

Pubblicato da ilpentolone il 23 dicembre 2015

BANNER-NEET-2015Il progetto ‘Giovani & fORTI’ è uno dei 17 progetti vincitori del bando sperimentale rivolto ai NEET (acronimo di ‘Not in Education, Employment or Training’ ovvero giovani che non sono inseriti in alcun percorso di formazione, istruzione o lavoro) finanziato dalla Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì.
La sperimentazione del progetto si è conclusa nel mese di novembre 2015.

Con il progetto “Giovani & fORTI” si è inteso creare percorsi creativi all’interno dello spazio polifunzionale di Officina Giovani di Prato, organizzando una serie di attività con la finalità principale di intercettare giovani che si trovano nella condizione di NEET. L’obiettivo generale è stato quello di fornire una serie di strumenti volti ad identificare e ridurre, a livello provinciale, il numero dei NEET, tramite azioni destinate ad aumentare l’occupabilità giovanile, sia attraverso misure relative al sistema della formazione e dell’orientamento/accompagnamento individuale, sia attraverso misure che facilitano la transizione dalla scuola al lavoro.

A partire dal mese di giugno hanno preso avvio una serie di attività formative in aula, della durata di 20 ore che hanno avuto per lo più natura pratica (laboratori) e svolti ad Officina Giovani. I soggetti destinatari delle azioni formative sono stati  30 giovani che sono fuori dal circuito della formazione, dell’istruzione e lavoro e pertanto svantaggiati nel’ingresso nel mercato del lavoro; è stata rivolta particolare attenzione a quei giovani che sono a forte rischio di esclusione sociale, per il contesto sociale e culturale in cui vivono.

I laboratori realizzati, condotti da docenti con esperienza nei settori oggetto della formazione, sono stati:
– Nail Art
– Survival nel mondo del Web
– Produzione digitale
Tutti i laboratori si sono conclusi alla fine del mese di Luglio.

La filosofia che sta alla base di queste attività è stata quella del “co-working”, ovvero la condivisione di spazi, strumentazione, ma anche di valori e saperi. Lavorare all’interno di uno spazio comune permette a chi lo vive, non solo di poter avere a disposizione un “tetto” sotto il quale realizzare le proprie idee creative, ma anche di condividere un bagaglio di esperienze e di saperi. I contenuti e l’organizzazione dei laboratori sono stati “rivisti” e “rimodulati” sulla base dei feedback e delle esigenze emerse dai colloqui effettuati con i NEET intercettati, per favorire una loro partecipazione attiva e motivata alle azioni di progetto.
Uno dei punti di forza del progetto è stato rappresentato dalla condivisione dei risultati della ricerca effettuata dalla FIL – Centro per l’Impiego di Prato nell’ambito del progetto “Establishing a partnership to set up a Youth Guarantee scheme in Tuscany” che prevede la progettazione e la sperimentazione di servizi integrati a sostegno dell’occupabilità e del lavoro rivolti a giovani NEET, guidati dai Centri per l’Impiego presenti sui territori coinvolti (province di Livorno, Massa e Prato).
La ricerca ha infatti analizzato approfonditamente l’entità e le caratteristiche reali del fenomeno NEET nello territorio provinciale, validandole anche da un punto di vista scientifico.

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Pubblicato il 23 dicembre 2015

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