Studio e formazione

Carta dello studente,’Varietà dell’offerta evidenziata dalle nuove pagine web’

Pubblicato da ggambacciani il 7 Dicembre 2018

“Ringrazio i moltissimi operatori dello spettacolo e dei musei che hanno aderito alla costruzione di questa iniziativa regionale di sistema, che prevede un’offerta agevolata per i possessori della carta regionale dello studente universitario della Toscana. Altre adesioni stanno arrivando. Le pagine web sul sito regionale che presentiamo oggi hanno lo scopo di mostrare la varietà dell’offerta e consentire agli studenti di accedervi con facilità. Presto avremo occasione di presentare ulteriori servizi, in un’azione di sistema che vede insieme tanti attori a partire dalle università stesse alle associazioni studentesche e tutti gli altri partner”.
Ad affermarlo è stata la vicepresidente della Regione ed assessore alla Cultura, Monica Barni, nel corso della conferenza stampa, svoltasi a Palazzo Sacrati Strozzi, con cui oggi sono state presentate le nuove pagine web della carta universitaria studente della Toscana ed i servizi finora attivati. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche il rettore dell’università di Firenze Luigi Dei, il sovrintendente del Maggio fiorentino Cristiano Chiarot e il direttore del Teatro Metastasio di Prato Franco D’Ippolito. Erano inoltre presenti anche i delegati degli atenei di Pisa e Siena, quello dell’università per gli stranieri di Siena e quello del Dsu Toscana.

Attualmente, tra i tanti servizi che offre, la carta unica garantisce l’accesso a tutte le biblioteche universitarie ed a molte altre biblioteche, a mediateche e reti documentarie, alle collezioni, ai musei, ai sistemi museali ed artistici degli atenei. Inoltre garantisce sconti agli studenti che desiderano accedere ai teatri di prosa, balletto e concerti, ai cinema e alle aree archeologiche. Circa cento sono i teatri che finora hanno aderito, circa cinquanta i musei.
Circa 130 mila sono gli studenti che, complessivamente, riceveranno la carta. Essa fa parte delle “azioni positive” messe in campo sul diritto allo studio dalla Regione Toscana ed è inserita nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

 

Pubblicato il 7 Dicembre 2018