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Una app contro il disagio giovanile: ‘App to Young’

Pubblicato da giovanisi il 7 Gennaio 2019

È stata creata per contrastare il disagio giovanile l’app “App to Young”, realizzata dall’Associazione Fiorenzo Fratini O.N.L.U.S. e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il collaborazione con il Comune di Firenze e il supporto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer.

L’applicazione si pone l’obiettivo di dialogare con i ragazzi per aiutarli ad affrontare il loro disagio. Al di là dello schermo del cellulare, un team di psicologi qualificati è a disposizione per ascoltare, aiutare e indirizzare chi vive un momento difficile. È gratuita, di facile utilizzo e sempre attiva.

A chi è rivolta
L’applicazione è stata pensata e creata per i giovani tra i 14 e i 18 anni, ma “App To Young” è comunque uno strumento utile anche per genitori e insegnanti: la funzione “Voglio parlare di qualcuno” permette, infatti, di chiedere consiglio anche per un amico, per un figlio o per uno studente che magari non ha la forza o la possibilità di chiedere aiuto, incentivando la solidarietà e mettendo in luce situazioni che altrimenti non emergerebbero.

Come iscriversi
L’applicazione è disponibile per tablet e smartphone. Si può scaricare gratuitamente da Google Play e a breve anche da Apple Store. Occupa pochissima memoria, è operativa 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, e garantisce privacy e completo anonimato.

Dopo una semplice schermata di registrazione (con un nickname), all’utente viene proposto un questionario sviluppato dal team di Neuropsichiatria Infantile del Bambino Gesù, che serve a delinearne il profilo e a recepire immediatamente le sue esigenze.

Una volta completato il questionario, il ragazzo ha due possibilità:

  • può contattare direttamente il numero verde del Centro di ascolto dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per parlare con uno psicologo
  • può optare per l’accesso ad una chat peer-to-peer con un suo coetaneo (monitorato in diretta da uno psicologo qualificato), che saprà ascoltarlo e consigliarlo con la sensibilità che solo un ragazzo può avere nei confronti di un altro ragazzo. I giovani che rispondono in chat fanno parte del gruppo Youngle, servizio pubblico nazionale di ascolto e counseling sui social network rivolto a e gestito da adolescenti, promosso dal Comune di Firenze.

Per informazioni

  • consultare il sito dedicato
  • scrivere a info@fiorenzofratini.com
  • recarsi presso l’Associazione Fiorenzo Fratini O.N.L.U.S., Piazza Strozzi 1, Firenze o telefonare al numero 055 266041

 

Fonte: Associazione Fiorenzo Fratini O.N.L.U.S. 

Pubblicato il 7 Gennaio 2019

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