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Il convoglio ambientalista di Legambiente sarà alla stazione Campo di Marte di Firenze dal 25 al 27 marzo per parlare di innovazione delle città

Innovazione, mobilità e riprogettazione urbana saranno in sosta da lunedì al binario IX della stazione Campo Marte. Firenze è la quinta tappa del viaggio del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, la campagna, realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che da venticinque anni percorre l’Italia per monitorare l’inquinamento atmosferico e acustico delle maggiori città italiane.

Il convoglio ambientalista sarà in sosta al binario IX della stazione Campo Marte da lunedì 25 a mercoledì 27 marzo. Le carrozze, allestite con mostre e percorsi didattici, saranno aperte agli studenti delle scuole della città dalle ore 10 alle 13 e per i cittadini e curiosi dalle 16.00 alle 19.00 (tranne il mercoledì).

Tema di questa edizione del Treno Verde è la smart city e l’innovazione delle città con la mostra “Muoversi, abitare, vivere”. La prima carrozza è dedicata al tema della mobilità sostenibile, cardine del cambiamento degli agglomerati urbani. Dal trasporto su ferro alla mobilità elettrica, dall’urbanistica all’intermodalità, passando per le zone a traffico limitato, le piste ciclabili e le zone 30: questo il percorso che farà capire quali scelte devono essere prese dalle città e dai cittadini per dire no allo smog, per aprire le porte alla libertà di muoversi in maniera veloce e a basse emissioni.

All’abitare è dedicata la seconda carrozza all’interno della quale l’allestimento sarà dedicato a raccontare un’urbanistica che risponde alle esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Energia pulita e integrata, analisi del ciclo di vita, difesa del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico, edifici sicuri ed efficienti, architettura sostenibile. Nella seconda carrozza si possono trovare alcuni dei temi chiave che aiutano a progettare le fondamenta di una città smart. Abbattimento delle emissioni e innalzamento della qualità della vita sono i principi guida del percorso.

La terza carrozza è dedicata agli stili di vita. Si può parlare di una città smart senza cittadini smart? Sicuramente no. A bordo della terza carrozza del Treno Verde si possono trovare tante soluzioni e piccoli accorgimenti per essere cittadini attenti anche a casa e nelle abitudini di tutti i giorni. Come isolare l’abitazione per renderla efficiente, come fare una spesa sostenibile, come tenere sotto controllo i consumi domestici e, soprattutto, come differenziare, riciclare e imparare a considerare i rifiuti una vera ricchezza. La quarta carrozza del Treno Verde è stata trasformata in un vero e proprio parco urbano. Perché la città, secondo Legambiente, è sicuramente più verde e con spazi pubblici attrezzati che consentono di passare il tempo libero e non solo, respirando aria pulita o coltivando orti, e riappropriandosi di tutti quei fazzoletti di terra che spesso sono lasciati all’incuria.

Anche quest’anno il Treno Verde sarà accompagnato dal Laboratorio mobile Qualità dell’Aria di Italcertifer che rileverà i dati relativi all’inquinamento acustico e alla qualità dell’aria sostando per 72 ore consecutive, in via Masaccio, in corrispondenza del civico 78. Oltre ai valori del PM10, saranno raccolte informazioni sulle concentrazioni nell’aria di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono.

Martedì 26 marzo, si terrà il Trofeo Tartaruga, la storica competizione nel traffico urbano tra i vari mezzi di trasporto. Mercoledì 27 marzo, alle ore 11.00, a bordo del Treno Verde, sarà presentato il bilancio della tappa con i risultati del monitoraggio atmosferico e acustico rilevati dal Laboratorio Mobile.

 

Fonte: www.intoscana.it