Territorio

‘Scuole al centro’, orientare i giovani grazie alla rete regionale per l’impiego

Pubblicato da ggambacciani il 29 novembre 2018

I destinatari sono gli studenti delle quinte classi delle scuole secondarie e lo scopo è far loro conoscere il ruolo ed i servizi erogati dalla rete regionale esistente sotto l’egida dell’Arti, la nuova agenzia toscana per l’impiego. Gli orientatori dei centri territoriali, esperti nella gestione di gruppi, cercheranno di favorire il miglior orientamento possibile per gli studenti in uscita dal percorso scolastico degli istituti superiori con particolare attenzione alle scuole tecniche e professionali.
Anche quest’anno, in quest’ottica, continua l’esperienza progettuale Scuole al Centro, azione realizzata presso i centri per l’impiego ed arricchita dal percorso Scuole al Centro d’Impresa rivolto agli studenti che desiderano approfondire esperienze di autoimprenditorialità. L’iniziativa è finalizzata alla prevenzione della disoccupazione dei giovani e del fenomeno dei neet, relativo ai ragazzi e alle ragazze non impegnate nello studio né nel lavoro o nella formazione, attraverso il progetto Scuole al Centro promosso dalla Regione Toscana.

“In questo modo si avvia un’attività sistematica di informazione ed orientamento per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori”, spiega l’assessore regionale ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, che aggiunge: “Privilegiando un approccio interattivo con gli studenti, sono realizzati incontri presso i centri per l’impiego, durante ii quale saranno affrontate svariate tematiche”.

L’iniziativa, che rientra nel programma regionale Giovanisì finalizzato all’autonomia dei giovani, affronteranno temi come la prima informazione sulla funzione e sui servizi dei centri per l’impiego, la scelta post diploma e la definizione del proprio progetto professionale, le tendenze del mercato del lavoro nazionale e locale e la conoscenza del mondo delle professioni con l’utilizzo del software Sorprendo, nonché le modalità d’ingresso nel mercato del lavoro, la ricerca del lavoro e le strategie di ricerca attiva a cominciare dagli strumenti e dalle opportunità offerte ai giovani dalla Regione.

“Ai dirigenti scolastici toscani, ai quali mi sono rivolta per favorire l’accesso di giovani a queste iniziative, ho ricordato non solo l’oggettiva importanza del progetto nel suo complesso”, conclude l’assessore Grieco, “ma anche che saranno svolti incontri di approfondimento su diverse tematiche, a partire dalle informazioni sui centri, per consentire ai giovani di effettuare le migliori scelte post diploma, dalla scelta dell’università a quelle per i corsi Ifts e Its, oltre alla definizione del proprio progetto professionale e alle tendenze del mercato del lavoro e del mondo delle professioni”.

Le ore di orientamento svolte dagli studenti e dalle studentesse saranno loro conteggiate come ore di alternanza scuola-lavoro.

 

Comunicato stampa di Marco Ceccarini, Toscana Notizie

 

Pubblicato il 29 novembre 2018