Studio e formazione

Filiera della carta, finanziati due progetti di formazione per chi è senza lavoro

Pubblicato da giovanisi il 4 aprile 2017

Banner-Azioni-DEF2-06Due progetti e un finanziamento da quasi 839 mila euro per formare personale da impiegare in aziende della filiera della carta: due macrointerventi formativi rivolti a persone disoccupate, inoccupate o inattive.

La Regione Toscana ha approvato la graduatoria dei progetti di formazione strategica ammessi a finanziamento per il settore, parte dell’avviso multifiliera che metteva a disposizione oltre 21 milioni e mezzo di euro (di cui circa 1,8 per la formazione appunto nell’ambito del cartaio). I progetti sono tutti finanziati con risorse del POR FSE 2014-2020 e fanno parte delle misure di Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani.

Dei due progetti, il primo (Paper 4.0, 339.744 euro il finanziamento) ha a che fare con il settore della fabbricazione di pasta-carta, carta e cartone, mentre il secondo (Converting 4.0, 499.153 euro) con la fabbricazione di articoli in carta e cartone. Entrambi saranno realizzati da partenariati composti da agenzie formative, istituti di istruzione superiore e associazioni di categoria e con il coinvolgimento di numerose imprese leader del settore. Capofila per tutti e due è l’agenzia formativa Formetica di Lucca.

Saranno formati addetti alla manutenzione di macchinari destinati alla produzione, tecnici del distretto che si occupano di prodotti industriali attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche, tecnici della gestione delle fasi di produzione in cartotecnica, addetti alla lavorazione, costruzione e riparazione di parti meccaniche, tecnici della gestione delle fasi di produzione in cartiera e addetti alla fabbricazione e trasformazione della pasta-carta e del cartone.

Percorsi formativi anche per chi vuol metter su ditta o già lavora
C’è spazio anche per chi fosse interessato ad aprire una propria impresa: la formazione anche in questo caso riguarda comunque chi è attualmente disoccupato, inoccupato o inattivo.
Altre importanti opportunità di formazione sono offerte però a lavoratori e imprenditori del settore cartario, con corsi spesso costruiti su misura per le esigenze delle singole aziende e finalizzati all’introduzione di innovazione, elementi di marketing e capacità di internazionalizzazione.

 

 

Comunicato stampa di Walter Fortini, Toscana Notizie

Pubblicato il 4 aprile 2017