Studio e formazione

Progetti alta formazione Università-imprese: oltre 5 milioni per assegni di ricerca. Scadenza 28 aprile

Pubblicato da giovanisi il 23 marzo 2017

Banner-Azioni-DEF2-06E’ stata prorogata al 28 aprile la scadenza per la presentazione delle domande sul bando della Regione per progetti congiunti di alta formazione attraverso l’attivazione di assegni di ricerca.

I destinatari del bando sono Università statali pubbliche, Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale ed Enti di ricerca pubblici, per il cofinanziamento di progetti di ricerca negli ambiti tematici e tecnologici indicati dalla “Strategia di specializzazione intelligente e di Industria 4.0″ della Regione Toscana. E’ nell’ambito di questi progetti congiunti che potranno essere attivati assegni di ricerca, biennali o triennali, per dottori di ricerca e laureati magistrali, con almeno 3 anni di esperienza. I beneficiari dovranno essere al di sotto dei 36 anni. Il bando si inserisce nell’ambito dell’attività di Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani.

La dotazione finanziaria del bando è di complessivi 5.008.500 euro (PorFse 2014-2020), di cui oltre 4 milioni per progetti di ricerca standard e 1 milione per progetti di ricerca strategici. 

Con  questo bando la Regione punta a favorire la crescita del capitale umano e la sua occupabilità, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca realizzati in collaborazione fra Università ed enti di ricerca, da un lato, e imprese, soggetti pubblici e privati, dall’altro. Si punta, in tal modo, a indirizzare laureati e dottori di ricerca anche e soprattutto verso un inserimento nel mondo del lavoro.

Il bando, con i suoi allegati, è pubblicato online sulla banca dati degli atti, sul Bollettino ufficiale delle Regione Toscana, e sulle pagine web della Regione Toscana.

Per saperne di più sul bando scrivere a settore.dsu_ricerca@regione.toscana.it -info@giovanisi.it e, sulle modalità di presentazione online della domanda,  scrivere a supportoassegni@sviluppo.toscana.it

 

Pubblicato il 23 marzo 2017