Tirocini

Tirocini non curriculari
Avviso per il cofinanziamento attivo fino ad esaurimento fondi

Pubblicato da giovanisi il 29 giugno 2016

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, concede ai soggetti ospitanti privati un contributo di 300 euro (rispetto ai 500 previsti per legge) nel caso in cui attivino tirocini con giovani tra i 18 e i 29 anni compiuti, in possesso di determinati requisiti. L’avviso pubblico è attivo fino ad esaurimento fondi ed è finanziato con il POR FSE 2014/2020.

La procedura per la richiesta del cofinanziamento regionale per i tirocini non curriculari è digitalizzata. Le aziende interessate devono presentare la domanda di ammissione a contributo esclusivamente mediante l’applicativo “Tirocinio on line”.

DESTINATARI DEL COFINANZIAMENTO REGIONALE

I soggetti ospitanti privati possono richiedere il cofinanziamento regionale se attivano tirocini con giovani dai 18 ai 29 anni compiuti, non occupati e in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • residenti o domiciliati in Toscana, per tirocini attivati entro 24 mesi dal superamento con esito positivo dell’esame finale per il conseguimento di uno dei titoli di studio indicati di seguito:
    – attestato di qualifica professionale triennale o diploma quadriennale in esito ai percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP);
    – attestato di qualifica professionale;
    – diploma di istruzione secondaria di secondo grado, in assenza di iscrizione a percorsi per il conseguimento della laurea o a percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) o a percorsi di alta formazione tecnico – professionale di livello post secondario (ITS);
    – certificato di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) o diploma tecnico superiore di livello post secondario (ITS);
    – laurea e altri titoli post laurea (ad esempio dottorato di ricerca, master)*
    *Per master sono da intendersi corsi definiti come tali dai regolamenti delle Università o Istituti di alta formazione che li istituiscono, aventi carattere di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente successivi al conseguimento della laurea o della laurea magistrale. Ai fini del presente avviso sono ammissibili solo i master erogati da Università o Scuole di alta formazione in possesso del riconoscimento del MIUR che li abilita al rilascio del titolo di master.
  • Fuoriusciti dal sistema di istruzione formale e prima del conseguimento di uno dei titoli di studio elencati, a condizione che il tirocinante ne abbia dato formale comunicazione all’istituto a cui era iscritto almeno entro la data di presentazione della domanda di contributo e che il tirocinio sia attivato entro 24 mesi dalla data di abbandono degli studi.
  • Residenti o domiciliati in uno dei Comuni che rientrano nelle “aree di crisi complessa e semplice” o nelle “aree interne – strategia regionale e nazionale” (vedi l’elenco dei Comuni indicati all’art. 4 “condizione di accesso n.3” dell’avviso pubblico)
  • Disabili (vedi art. 1 della L. n. 68/1999) o svantaggiati (art. 17 ter, comma 8 della LR n. 32/2002 ) residenti o domiciliati in Toscana, per cui non è previsto il vincolo dei 24 mesi dal titolo di studio.
  • Tirocini attivati da imprese che operino nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali (vedi Delibera n.964/2014 ), per i quali non è previsto il vincolo dei 24 mesi dal titolo di studio.

N.B. In caso di tirocini attivati a favore di giovani NEET, ovvero non occupati né iscritti a un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione, il tirocinante è tenuto ad iscriversi al portale della Garanzia Giovani e sottoscrivere il Patto di Servizio per l’attivazione del tirocinio del Piano Esecutivo Regionale della Garanzia Giovani, prima dell’attivazione del tirocinio stesso, per poter richiedere il contributo regionale. Questo obbligo non è previsto solo per i tirocini attivati da imprese che operano nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali.

 

 IL COFINANZIAMENTO REGIONALE

Il cofinanziamento regionale è così suddiviso:

  • 300 euro mensili, per i tirocinanti in età compresa tra i 18 e i 29 anni (compiuti);
  • 500 euro mensili, per i tirocinanti disabili e svantaggiati (vedi art. 17 ter, comma 8 dellal.r. 32/2002) in età compresa tra i 18 e i 29 anni;
  •  500 euro mensili per i tirocinanti, in età compresa tra i 18 e i 29 anni, in caso di tirocinio svoltopresso le imprese che operano nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, di cui alla DGRn. 964/2014.

I giovani devono essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 4 dell’Avviso pubblico.

MODALITA’ PRESENTAZIONE DOMANDA DI CONTRIBUTO

La procedura per la richiesta del cofinanziamento regionale per i tirocini non curriculari è digitalizzata. Una volta inviata la Comunicazione Obbligatoria (CO) relativa all’attivazione del tirocinio, le aziende interessate possono richiedere il contributo regionale, secondo le modalità previste dall’art. 5 dell’Avviso pubblico.

La domanda deve essere presentata, esclusivamente online, tramite l’applicativo Tirocinio online, nel periodo compreso tra il 9° e il 18° giorno successivo all’invio della Comunicazione Obbligatoria. È possibile accedere all’applicativo solo tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS)*.

Una volta terminata la fase di compilazione della domanda, nella sezione “documentazione” dovranno essere allegati i seguenti documenti scansionati in formato PDF:

  • Convenzione compilata e sottoscritta dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante;
  • Progetto Formativo compilato e sottoscritto dal tirocinante, dal soggetto ospitante e dal soggetto promotore
  • Modello Dichiarazioni del Tirocinante compilato e sottoscritto dal tirocinante stesso;
  • Copia del documento di identità del tirocinante in corso di validità.

Nel caso la domanda per l’ammissibilità al contributo regionale non sia presentata direttamente dal soggetto ospitante, ma da un delegato, nella sezione “documentazione” dovranno essere allegati anche questi documenti scansionati in formato PDF:

  • Delega sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto ospitante;
  • Copia del documento di identità del legale rappresentante del soggetto ospitante in corso di validità.

* Per maggiori informazioni, guarda il video tutorial per l’utilizzo della Carta Nazionale dei Servizi

IL CONTRIBUTO REGIONALE

La richiesta del contributo regionale deve essere presentata,tramite l’applicativo, collegandosi con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), entro 30 giorni successivi al termine del periodo di tirocinio, secondo le modalità previste dall’art. 6. Non sono ammesse richieste di contributo intermedie.

 

COME ATTIVARE UN TIROCINIO

  • Il giovane individua il soggetto ospitante o, viceversa, il soggetto ospitante seleziona il giovane
  • Il soggetto ospitante* si rivolge ad un soggetto promotore (tra quelli indicati dall’art. 17 ter comma 2 della legge regionale n. 32 del 2002, come ad es. il Centro per l’Impiego) per l’attivazione del tirocinio
  • Nel caso in cui il soggetto ospitante intenda richiedere il contributo regionale, procede come previsto dall’art. 5 dell’avviso pubblico

*Il soggetto ospitante per attivare tirocini non curriculari deve avere almeno un dipendente a tempo indeterminato (fatta eccezione per le aziende indicate dall’art. 86 nonies comma 1 del Regolamento di esecuzione ).

 

Documentazione

Decreto n.11430 del 27-07-2017
Avviso pubblico
– Link per la presentazione della domanda di contributo online
Legge regionale n.32 del 2002 
Regolamento attuativo

modulistica

Progetto formativo (in vigore dal 1/06/2017)
Convenzione (in vigore dal 1/06/2017)
Modello Dichiarazioni del tirocinante
Modello Delega a presentare domanda di contributo
Guida all’utilizzo della procedura dei Tirocini On Line della Regione Toscana
Registro presenze tirocinante

 

INFORMAZIONI

Ufficio Giovanisì (per informazioni sull’avviso)
numero verde 800 098 719
info@giovanisi.it

Procedura di presentazione domanda di contributo on line (per problemi tecnici e per assistenza sulla procedura)
numero verde 800 199 727

Centri per l’Impiego (per informazioni sulla normativa regionale dei tirocini non curriculari)
– mail e numeri di telefono reperibili sulla pagina dedicata di Regione Toscana

 


 

Focus

Cosa prevede la Legge Regionale sui tirocini non curriculari
La Regione Toscana, prima in Italia, con la legge n. 32 del 2002 (e successive modifiche e integrazioni a partire dal 2012) e il Regolamento ha normato in materia di tirocini non curriculari, rendendo obbligatorio il rimborso spese di almeno 500 euro mensili lordi da parte del soggetto ospitante. Tutti i soggetti ospitanti (imprese e enti pubblici) possono attivare tirocini non curriculari, secondo le modalità previste dalla Legge Regionale e dal Regolamento, anche se non oggetto del contributo regionale.


 

 

Avvisi scaduti
Tirocini non curriculari Giovanisì

(documentazione valida per i tirocini non curriculari attivati entro il 31 agosto 2017)
Avviso pubblico

(documentazione valida per i tirocini non curriculari attivati entro il 7 febbraio 2017)
Avviso pubblico
Richiesta di proroga (Allegato 2)
Richiesta di erogazione del contributo (Allegato 3)

(documentazione valida per i tirocini non curriculari attivati entro il 14 dicembre 2016)
Avviso pubblico
  Richiesta di proroga (Allegato 2)
Richiesta di erogazione del contributo (Allegato 3)

 

 


 

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Pubblicato il 29 giugno 2016