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“Centomila orti in Toscana”
Il progetto nei 77 Comuni coinvolti

Pubblicato da giovanisi il 22 marzo 2016

Con il progetto “Centomila orti in Toscana” la Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, definisce e sperimenta un “modello di orto urbano toscano” coinvolgendo i Comuni nella realizzazione di nuovi orti o nella ristrutturazione di quelli già esistenti.

L’iniziativa “Centomila orti in Toscana” arricchisce ancora di più il pacchetto di opportunità per i giovani nella sfera dell’agricoltura e in particolare si inserisce in Giovanisì+, l’area del progetto dedicata a temi come partecipazione, cultura, legalità, sociale e sport.

 

Obiettivi del progetto “Centomila orti in Toscana”

La finalità principale del progetto “Centomila orti in Toscana” è la sperimentazione e la diffusione, con il coinvolgimento dei Comuni toscani, di un modello di orto urbano, finalizzato non solo alla produzione ma anche al recupero di aree degradate e alla definizione di aree di aggregazione sociale e di scambio culturale, dove i giovani under 40 ricopriranno un ruolo fondamentale (vedi delibera n. 42 del 02/02/2016 ).

La Regione Toscana ha approvato un protocollo di intesa (firmato il 15 ottobre 2015), finalizzato alla costituzione di uno specifico gruppo di lavoro, fra la Regione Toscana, Ente Terre Regionali Toscane, Associazioni dei Comuni Toscani (ANCI Toscana), Comune di Firenze, Comune di Bagno a Ripoli (FI), Comune di Siena, Comune di Livorno, Comune di Grosseto, Comune di Lucca (vedi Delibera 910 del 28/09/2015 ). Successivamente sono state approvate le modalità operative del progetto ed è stata avviata una manifestazione di interesse a cui i Comuni della Toscana interessati hanno aderito (vedi Delibera 995 del 19/10/2015).
Con la Delibera n.185 del 16/03/2016 viene dato l’avvio alla fase sperimentale nei sei Comuni pilota.

 

Cosa succederà – In progress

La fase sperimentale nei 6 Comuni pilota (Firenze, Bagno a Ripoli, Siena, Livorno, Grosseto, Lucca)

  • I comuni pilota hanno presentato i progetti alla Regione Toscana che verranno realizzati nel caso in cui la domanda venga accolta e finanziata.
  • A partire da settembre 2016 i comuni approvano e pubblicano, anche sulla Banca della Terra, gli avvisi per la selezione del soggetto gestore del “complesso di orti urbani”.
  • Successivamente il soggetto gestore individuato seleziona, tramite avviso pubblico, gli ortisti ai quali concedere i singoli appezzamenti.

La fase di realizzazione in tutta la Toscana

A partire da settembre 2016 l’iniziativa è estesa agli altri 71 Comuni della Toscana che hanno manifestato l’interesse a realizzare orti urbani. Di seguito l’elenco con la suddivisione per provincia:

  • Provincia di Arezzo: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Poppi, San Giovanni Valdarno, Sansepolcro.
  • Provincia di Firenze: Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Barberino Valdelsa, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Calenzano, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Empoli, Firenze, Fucecchio, Impruneta, Montelupo Fiorentino, Pelago, Pontassieve, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Scarperia e San Piero, Sesto Fiorentino, Tavarnelle Val di Pesa, Vaglia, Vicchio, Vinci.
  • Provincia di Grosseto: Castiglione della Pescaia, Follonica, Grosseto, Massa Marittima, Semproniano.
  • Provincia di Livorno: Castagneto Carducci, Livorno, Marciana Marina, Piombino, Rio Marina, Rosignano Marittimo, San Vincenzo.
  • Provincia di Massa Carrara: Carrara, Comano, Massa, Tresana.
  • Provincia di Lucca: Altopascio, Borgo a Mozzano, Camaiore, Capannori, Lucca, Massarosa, Viareggio.
  • Provincia di Pisa: Calci, Cascina, Castelfranco di Sotto, Montopoli, Pisa, Pomarance, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Croce sull’Arno.
  • Provincia di Pistoia: Cutigliano, Montale, Pieve a Nievole, Pistoia, Quarrata, Serravalle Pistoiese.
  • Provincia di Prato: Prato
  • Provincia di Siena: Asciano, Castelnuovo Berardenga, Colle Val D’Elsa, Montalcino, Montepulciano, Murlo, Sarteano, Siena, Sinalunga.

 

Il ruolo dei giovani

I giovani under 40 hanno un ruolo fondamentale all’interno del progetto “Centomila orti in Toscana”. Infatti i Comuni, nella selezione del soggetto gestore degli orti (tra quelli previsti dall’ art. 2.3 Allegato 1 Linee Guida), daranno una priorità o una premialità ai soggetti che presentano una elevata componente giovanile (età inferiore a 40 anni) fra i soci, oppure fra gli amministratori o fra i componenti del consiglio direttivo.

Inoltre nella fase di affidamento dei singoli appezzamenti, il soggetto gestore darà ai giovani under 40 una premialità di punteggio nella predisposizione della graduatoria, nonché la concessione di una percentuale specifica della superficie degli orti.

In definitiva i giovani saranno sia “animatori” e “gestori” delle strutture che assegnatari dei singoli appezzamenti.

Info

 

Documentazione

  • Delibera n.185 del 16/03/2016 – Sperimentazione del modello di orto urbano da diffondere sul territorio regionale. Modalità operative per la realizzazione della sperimentazione e per l’erogazione dei relativi contributi finanziari ai Comuni individuati dalla Legge.
  • Delibera n. 42 del 02/02/2016 – Approvazione delle linee guida per la realizzazione e la gestione degli orti da parte dei Comuni e dei soggetti concessionari
  • Delibera 995 del 19/10/2015 – Approvazione delle modalità attuative dell’iniziativa Centomila Orti in Toscana e avvio della manifestazione di interesse da parte dei Comuni della Toscana
  • Delibera 910 del 28/09/2015 – Protocollo d’Intesa tra Regione Toscana, Ente Terre Regionali Toscane, Anci Toscana, Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli (FI), Siena, Livorno, Grosseto e Lucca per la realizzazione dell’iniziativa “Centomila orti”

 

 Giovanisi+L’iniziativa si inserisce in Giovanisì+, area del progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani dedicata a temi come partecipazione, cultura, legalità, sociale e sport

 

Pubblicato il 22 marzo 2016