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Legalità, Saccardi: “Esperienza nei campi di lavoro come ‘stile di vita'”

Pubblicato da giovanisi il 16 marzo 2015

i-pomodori-corleonesi-con-i-volontari“Vogliamo fare in modo che l’esperienza non si riduca soltanto ad una vacanza ma che possa essere trasformata da ragazze e ragazzi in qualcosa di più, in una sorta di ‘stile di vita'”. E’ intervenuta anche la vicepresidente Stefania Saccardi oggi, alla presentazione del progetto ‘Bentornati’, ideato da Libera, Arci, Unicoop Firenze e CGIL Toscana. Un’iniziativa che ha come scopo dare continuità durante tutto l’anno, e svilupparla, all’esperienza che ogni anno più di 1000 giovani conducono nei campi di lavoro nei beni confiscati alle mafie.

“La Toscana – ha detto la vicepresidente Saccardi – sostiene ormai da 10 anni la partecipazione dei giovani ai campi di lavoro. Esperienza che coinvolge ogni anno centinaia di giovani che prendono coscienza di una realtà difficile e spesso sconosciuta alla maggior parte di loro. Scopo di ‘Bentornati’ è dilatare questa straordinaria esperienza durante tutto l’anno attraverso incontri, eventi, giornate di formazione e molto altro ancora”. Prosegue e si consolida l’impegno della Regione nel riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia. “La Toscana – ha aggiunto – ha creato, prima regione in Italia, un tavolo con le associazioni impegnate in questo campo per la gestione dei beni sequestrati alla mafia e renderli fruibili per iniziative come questa. A tal proposito posso anticipare che nei prossimi atti relativi alla programmazione del Fondo Sociale Europeo, alcune delle risorse a disposizione del sociale saranno impiegate anche per la risistemazione di alcuni di questi beni confiscati i quali, una volta lasciati dalla mafia, spesso non sono immediatamente utilizzabili”.

5 le azioni del progetto: sensibilizzazione e promozione dei campi di volontariato (attraverso vari tipi di eventi e presso scuole medie superiori, università, centri di aggregazione giovanile e coinvolgendo associazioni studentesche, professori e associazioni attive sul territorio), formazione campi (in vista della partecipazione con laboratori, film, incontri, ecc.), linee comuni (progettualità condivisa su formazione e tematiche di interesse comune), post campi (realizzazione di percorsi per i volontari che intendono continuare ad impegnarsi sui temi della legalità e dei beni confiscati), ‘Due giorni della legalità’ (evento regionale in cui coinvolgere tutti i ragazzi che hanno partecipato ai campi, i responsabili delle cooperative, autori, giornalisti e altri esperti).

La Regione sostiene la realizzazione di campi di lavoro antimafia ai quali ogni estate partecipano centinaia di giovani toscani fra i 16 e i 30 anni in attività di lavoro, formazione e scambio di esperienze realizzate nelle terre confiscate alle mafie della Sicilia, Calabria, Puglia e Campania. Quest’anno, con i campi 2015, sarà la decima edizione di questa esperienza. Il contributo regionale alle associazioni che realizzano le attività per il 2015 è di 40 mila euro,per 2 progetti distinti: “LiberArci dalle spine” realizzato da Arci Toscana e “E!State Liberi!” realizzato da Libera. Al primo, nel 2014, hanno aderito oltre 700 fra ragazzi e ragazze (che sono state la maggioranza, 77%) in età compresa tra 16 e 19 anni. Nel secondo l’estate scorsa sono stati coinvolti circa 300 ragazzi e ragazze toscani, grazie anche alla partecipazione al progetto di Agesci Toscana.

Un’altra iniziativa formativa finanziata dalla Regione (4 mila euro per il 2015), sempre nel campo della legalità e rivolta ai giovani ma che non riguarda beni confiscati alle mafie ma l’antimafia, è il progetto ‘Mandorlo fiorito’, realizzato dall’Associazione Cieli Aperti di Prato. Previsti un campo di animazione di strada a Scampia (NA), un concorso per il miglior prodotto creativo sul tema della legalità rivolto alle scuole medie di Prato e momenti di festa e di convivialità fra tutti i ragazzi partecipanti per favorire lo scambio e la creazione di legami, in particolare per riportare nel territorio pratese quanto emerso nei campi e nei vari incontri e laboratori svolti.

Comunicato stampa di Federico Taverniti, Toscana Notizie

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Pubblicato il 16 marzo 2015