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Bando per il contributo affitto: nota sull’attestazione ISEE

Pubblicato da giovanisi il 3 marzo 2015

BANNER-CASA-2015Comunicazione del Settore Politiche abitative della Regione Toscana relativa al quinto bando per il contributo afffitto scaduto il 31 gennaio 2015

A causa dei ritardi nel rilascio delle attestazioni ISEE da parte dell’INPS e alle difficoltà organizzative per la gestione delle nuove procedure, la Regione Toscana comunica che:
Nel caso in cui i richiedenti non fossero in possesso entro il termine 16 marzo 2015 (così come stabilito con Decreto dirigenziale n.48 del 15/01/2015) dell’attestazione ISEE possono, nello stesso termine trasmettere alla Regione la documentazione volta a dimostrare che è stata inviata all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Il richiedente regolarizzerà la domanda con l’attestazione ISEE non appena gli sarà rilasciata dall’INPS. La documentazione volta a dimostrare l’invio all’INPS della DSU potrà essere inviata alla Regione utilizzando una delle seguenti modalità:

a) in via telematica tramite interfaccia web “Apaci” 2 registrandosi all’ indirizzo http://www.regione.toscana.it/apaci e selezionando come Ente Pubblico destinatario “Regione Toscana Giunta”, oppure tramite propria casella di posta elettronica certificata all’indirizzo PEC istituzionale della Regione Toscana regionetoscana@postacert.toscana.it

Il campo oggetto deve riportare la dicitura: Giovanisì domanda contributo affitto. La domanda e gli allegati inviati tramite il sistema “Apaci” o PEC devono essere in formato pdf.

b) mediante raccomandata postale indirizzata a Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore politiche abitative, Via di Novoli 26 – 50127 Firenze; fa fede il timbro postale di partenza;

c) mediante fax  0554383907

La mancata presentazione entro il 16 marzo 2015 della documentazione volta a dimostrare che è stata inviata all’INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) comporta l’esclusione della domanda.

Per informazioni:
Numero verde Giovanisì 800 098 719 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16)

Pubblicato il 3 marzo 2015