Fare impresa

Banca della terra
Strumento per favorire l'accesso ai terreni agricoli e forestali dell'imprenditoria privata, in particolare dei giovani agricoltori

Pubblicato da giovanisi il 9 dicembre 2014

Giovanisì: Banca della terra

La Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì promuove la “Banca della terra”, uno strumento che, insieme al premio di primo insediamento per giovani agricoltori (nuovo bando in attivazione entro luglio 2016), agevola coloro che intendono costruire il proprio percorso professionale nel settore dell’agricoltura.

La “banca della terra” è gestita per la Regione Toscana dall’Ente Terre Regionali Toscane** e favorisce l’accesso ai terreni agricoli e forestali dell’imprenditoria privata, in particolare dei giovani agricoltori.

Con l’istituzione della “Banca della terra” (articolo 3 della L.R. 80 del 27 dicembre 2012) la Regione Toscana rafforza le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali, promuove il contributo positivo dell’agricoltura e delle foreste all’ambiente e al territorio oltre a tutelare e mantenere la risorsa forestale.

**L’Ente Terre Regionali Toscane è un ente pubblico non economico istituito dalla Regione Toscana con la L.R. 80 del 27 dicembre 2012

Cosa è
La “banca della terra”, il cui funzionamento è normato dal Regolamento 60/R del 2014 , è un inventario completo e aggiornato dell’offerta dei terreni e delle aziende agricole di proprietà pubblica e privata che possono essere messi a disposizione di terzi (tramite operazioni di affitto o di concessione) ed è nata per raggiungere una serie di obiettivi strategici, quali:

  • rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali;
  • favorire l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo e forestale e per questo inserita nell’area “Fare impresa” del progetto Giovanisì;
  • promuovere il contributo positivo dell’agricoltura e delle foreste all’ambiente e al territorio;
  • salvaguardare la biodiversità, tutelare il paesaggio e la risorsa forestale;
  • prevenire i dissesti idrogeologici e difendere le zone e le popolazioni di montagna dalle calamità naturali incrementando i livelli di sicurezza idraulica ed idrogeologica del territorio;
  • valorizzare i terreni pubblici e privati attraverso un loro uso produttivo.

La “banca della terra” è gestita dall’Ente Terre Regionali Toscane tramite il sistema informativo di ARTEA, l’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura.

La “banca della terra” e i giovani
Sulla pagina dedicata alla Banca della Terra del sito di ARTEA vengono di volta in volta pubblicati i bandi aperti  a cui i giovani imprenditori agricoli fino a 40 anni possono accedere con priorità, cosi come stabilito dall’art. 2 del Regolamento

Pubblicato il 9 dicembre 2014