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Capannori, l’assessore Simoncini inaugura il parco tecnologico ‘Toscana Nanotech’

Pubblicato da giovanisi il 24 febbraio 2014

“L’inaugurazione del nuovo parco scientifico si inserisce nel quadro delle attività rese possibili dall’accordo di programma firmato oggi da Comune di Capannori, Scuola Normale di Pisa e Regione Toscana e rappresenta un importante tassello nella strategia regionale per il trasferimento tecnologico e l’innovazione. Toscana Nanotech punta a diventare un centro di eccellenza nel campo delle nanotecnologie e si pone come punto di riferimento per l’innovazione del sistema produttivo e per la creazione di nuove imprese, a cominciare da settori come quello della moda e delle calzature”. 

Così l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, tagliando il nastro della nuova struttura insieme al sindaco Giorgio Del Ghingaro e al presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli,  ha sottolineato l’importanza del nuovo Parco scientifico per la creatività e l’innovazione “Toscana Nanotech” di Capannori, inaugurato oggi a Segromigno in Monte.
L’accordo fra Regione, Scuola Normale di Pisa e Comune di Capannori firmato oggi, rende possibile inserire l’attività del neonato parco scientifico, nel quadro della strategia regionale e permette di meglio coordinarne e svilupparne le attività.
La struttura, cofinanziata dalla Regione per oltre 2 milioni e 500 mila euro, ha una superficie di circa 1.600 metri quadrati ed è situata nella frazione di Segromigno in Monte. Nel Parco saranno svolte attività qualificate per incubazione e trasferimento tecnologico, in particolare nell’ambito delle nanotecnologie, con l’obiettivo di favorire la creazione di nuove imprese e l’innovazione tecnologica nelle imprese esistenti sul territorio. All’interno del parco sarà svolta anche la ricerca applicata nel settore delle calzature, che vede nella zona una forte concentrazione di imprese, anche di piccole e piccolissime dimensioni. “E’ a questo mondo e alle opportunità legate al potenziamento delle sue capacità di innovazione che devono guardare iniziative come quella che inauguriamo oggi. Un’opportunità di sviluppo innegabile per il settore calzaturiero, che rappresenta un fiore all’occhiello del manifatturiero toscano e che oggi può  compiere un salto di qualità per restare al passo con i mercati internazionali”.
L’assessore ha ricordato come questo si inserisca nel sistema regionale dell’innovazione, alla cui razionalizzazione la Regione lavora da tempo e che si sta concretizzando, fra l’altro, con la creazione di centri di competenza, come appunto Toscana Nanotech, destinati a mettere al servizio delle imprese del territorio centri servizi, infrastrutture avanzate, laboratori, incubatori. I centri di competenza hanno un ruolo chiave nei 12 Poli di innovazione, che coinvolgono oltre 1700 aziende, interessando tutti i settori di punta, rappresentativi delle più significative realtà economiche territoriali della Toscana e ai quali si affiancano e si integrano le attività dei distretti tecnologici.
“L’innovazione del sistema produttivo regionale è uno dei passaggi obbligati per lo sviluppo della nostra economia – ha aggiunto Simoncini – un passaggio che la crisi in atto rende più urgente affrontare per ridare competitività alle nostre imprese e favorirne l’innovazione, di processo e di prodotto. Per questo contiamo, entro aprile, di pubblicare un nuovo bando, finanziato grazie all’anticipazione da parte della Regione dei fondi Ue 2014-2020, per dare alle imprese la possibilità di fare investimenti in ricerca e sviluppo”.
Le nanotecnologie, che sono al centro dell’attività del parco scientifico di Capannori, sono l’oggetto anche di un’altra delibera approvata oggi dalla giunta su proposta dell’assessore Simoncini, che prevede la partecipazione della Regione a un progetto europeo (Incomera) nell’ambito del VII programma quadro della ricerca .
Il progetto è finalizzato alla creazione di un network fra differenti Regioni e Stati europei con lo scopo di sostenere, nell’ambito delle nanoscienze e nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione, progetti transnazionali di investimento in ricerca industriale e innovazione, diretti a favorire processi di aggregazione delle imprese e degli organismi di ricerca europei.
Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie
Pubblicato il 24 febbraio 2014