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7-12 maggio: a Firenze torna il Festival d’Europa

Pubblicato da giovanisi il 17 aprile 2013

Workshop, mostre, concerti con un unico filo rosso: l’Europa e i suoi valori fondanti. Tra gli ospiti più attesi José Manuel Barroso, Laura Boldrini, il premio Nobel per la pace Shirin Ebadi, Giorgio Albertazzi e il pianista Krystian Zimerman. Nel ricco programma, il 9 maggio workshop promosso da Giovanisì sui nuovi profili professionali per il web.

Dal 7 al 12 maggio l’Europa sceglie ancora una volta Firenze per costruire il proprio futuro. Nell’Anno europeo dei cittadini torna nel capoluogo toscano la seconda edizione del Festival d’Europa, un evento di rilievo internazionale promosso dalle maggiori istituzioni europee, nazionali e regionali. Obiettivo della manifestazione è incoraggiare e sostenere la partecipazione democratica dei cittadini dell’Unione Europea, a pochi mesi dal conferimento del premio Nobel per la Pace. Prestigiose location cittadine – da Palazzo Vecchio, all’Auditorium di Sant’Apollonia, da Palazzo Medici Riccardi alle Murate – ospiteranno convegni, seminari, workshop e spettacoli dal vivo che coinvolgeranno istituzioni accademiche, centri di ricerca, osservatori politici e associazioni culturali del panorama nazionale e internazionale.

Momento centrale nel programma del Festival d’Europa, la conferenza internazionale The State of the Union che si svolgerà giovedì 9 maggio, nella consueta cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Appuntamento annuale promosso da European University Institute, The State of the Union vedrà la partecipazione di figure di primo piano della politica, dell’economia e del mondo della ricerca europei. Due le aree di discussione: “Istituzioni e governance democratica”, “Migrazioni e cittadinanza”. Tra gli ospiti più attesi: José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea, Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, Emma Bonino, ex Vicepresidente del Senato italiano, Cecilia Malmström, Commissaria europea, Emma Marcegaglia, Amministratore delegato di Marcegaglia Spa, Mario Monti, Primo Ministro italiano, Rosen Plevneliev, Presidente della Repubblica di Bulgaria, Manuel Valls, Ministro degli Interni francese.

Economia protagonista – Al centro del Festival ci sono gli eventi dedicati ai temi economici: dal seminario “I costi della non Europa”, un’occasione importante per riflettere sulle conseguenze della mancata integrazione economica, sociale e culturale europea (7-8 maggio, Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia); al convegno “The Euro and the struggle for the creation of a new global currency” sulla difficile transizione dell’Euro, dall’attuale condizione di valuta regionale alla creazione di una moneta globale (6-7 maggio, Auditorium del Polo di Scienze Sociali dell’Università di Firenze). “La governance del sistema dei controlli nell’ambito della lotta alle frodi all’UE” è il tema del seminario promosso da Regione Toscana e Dipartimento Politiche Europee – Presidenza del Consiglio dei Ministri (9-10 maggio, Sant’Apollonia).

Di sviluppo e finanziamenti si parlerà in più occasioni: a partire dai due incontri promossi da Metropoli, Azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, dal titolo “Politiche locali e dell’Unione Europea a supporto dello start-up d’impresa” e “L’Unione Europea per l’innovazione. Cittadino innovatore?! La competitività delle imprese grazie ai social network” (si terranno rispettivamente il 7 e l’8 maggio in Palazzo Medici Riccardi); per proseguire poi nel corso di europrogettazione “Fondi europei: una risorsa da non sprecare” (10 maggio alle Murate, max 50 posti) e del convegno “Passaporto Europa, la mobilità professionale attraverso le testimonianze dei protagonisti”, con un focus sugli strumenti di finanziamento a disposizione della mobilità professionale (9 maggio, Palazzo Giovane). Da segnalare anche il convegno “L’Europa in bilico: la scienza politica italiana di fronte alle attuali sfide” organizzato dalla Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri (8 maggio, 9.30-18.30, Auditorium del Polo delle Scienze Sociali).

Giovanisì – Giovanisì OpenUp, format di incontri legati ai temi promossi da Europa2020 che vede il coinvolgimento di giovani e aziende toscane, proporrà il workshop sui temi dell’ ICT dal titolo “e-Skills Profiles. Agenda Digitale Europea. Nuovi profili professionali per il web e opportunità per enti pubblici e soggetti privati” che si terrà giovedì 9 maggio dalle 15 alle 19 negli spazi del SUC delle Murate a Firenze. (il programma dettagliato, in via di definizione, sarà presto online sui siti web di Giovanisì e Festival d’Europa)

Ospite d’onore, il premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi – Grande è l’attesa per la conferenza “Rethinking public spheres: gender and religions” che vedrà tra i relatori il premio Nobel per la Pace 2003, Shirin Ebadi, prima donna iraniana e musulmana a ottenere il prestigioso riconoscimento. Avvocato e pacifista, Shirin Ebadi è diventata il simbolo della lotta contro il regime iraniano. L’evento fiorentino sarà l’occasione per una riflessione sul rapporto tra religione e identità, alla luce del nuovo concetto di universalismo e delle sue applicazioni nella sfera pubblica. Dalla Cina al mondo islamico saranno analizzati una serie di casi di scottante attualità per avviare un’analisi sulle dinamiche di globalizzazione contemporanee (10 maggio, Salone dè Dugento, Palazzo Vecchio). E di mondo sempre più globalizzato si parlerà nell’incontro “Immigrare perché? L’Italia come meta di movimenti migratori”, durante il quale saranno presentati i risultati della ricerca curata dal Ministero degli Affari Esteri sui flussi migratori nella società italiana (10 maggio, Fondazione Circolo Fratelli Rosselli).

I nuovi cittadini d’Europa – “Play with Europe” è il titolo dell’iniziativa che vedrà l’apertura straordinaria di quattro importanti istituzioni culturali: The British Institute of Florence, Institut Francais, Deutsches Institut Florenz e Centro de lengua espanola. Il programma si articola in un percorso ludico-linguistico (completamente gratuito) con giochi, quiz, caccia al tesoro, per sensibilizzare i più giovani al tema del multilinguismo europeo. La scienza sarà la protagonista del progetto “I cieli dell’Europa” che prevede, all’interno dell’Osservatorio di Arcetri, due tipi di iniziative: sabato 11 maggio le Bambineide, dedicate a un pubblico junior (4-11 anni), con giochi, laboratori e la visita al planetario gonfiabile Starlab (orari: 15-23; partecipazione gratuita su prenotazione); e le “Serate astronomiche” per gli adulti. In questo caso le visite guidate saranno l’occasione per conoscere i progetti europei di esplorazione dello spazio, come quello dei telescopi europei situati sulle Ande cilene (dall’8 all’11 maggio, ore 21-23, ingresso gratuito). L’impegno in favore della cultura scientifica sarà al centro dell’evento “Firenze Scienza”, tappa conclusiva del progetto Places che ha coinvolto gli studenti delle scuole di Firenze, Prato e Pistoia (11 maggio, Salone dè Dugento, Palazzo Vecchio).

Cultura, Rinascimento nel Terzo Millennio – Dal 7 al 9 maggio il Festival d’Europa offrirà un’importante riflessione sul ruolo della cultura nel futuro dell’Unione con l’evento “Arti dello spettacolo: mecenatismo e modelli per un nuovo Rinascimento nel Terzo millennio”. Il progetto, a cura dell’International Studies Institute, prevede tre giorni di dibattiti, incontri e performance dal vivo, rispettivamente dedicati a musica, danza e teatro, che coinvolgeranno studiosi di prestigiose istituzioni accademiche internazionali. Temi chiave: le problematiche e modalità di finanziamento del comparto culturale, il rapporto pubblico privato, il mecenatismo oggi. Ciascuna giornata di studio si concluderà con uno spettacolo dal vivo: martedì 7 l’appuntamento è con il concerto “The two sides” su Rinascimento e musica contemporanea (museo Marino Marini, ore 21); mercoledì 8 sarà la volta dello spettacolo di danza dell’University of California Dance Company (Teatro di Rifredi, ore 21); e giovedì 9 riflettori puntati sull’attesissimo spettacolo di Giorgio Albertazzi, “La mia Firenze – Ricordi di un figlio” (Teatro Verdi, ore 21).

Intenso il programma degli eventi culturali di sabato 11 maggio. Alle 14.00 prende il via “All’improvviso Dante 100 canti per Firenze”, uno dei più originali progetti di formazione alla lettura della Divina Commedia che trasformerà per cinque ore il centro storico della città, nel palco di una grande performance popolare, rendendo ogni passante uno spettatore. Appuntamento poi con “La notte della fotografia: open school”. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Studio Marangoni, prevede attività didattiche, teoriche e pratiche, incontri con fotografi professionisti e un’originale maratona fotografica con proclamazione finale del vincitore. E proprio al tema della creatività giovanile nel campo della fotografia è dedicata la tavola rotonda “VISIVI: la fotografia attraverso i linguaggi della contemporaneità” organizzata dalla Fondazione Fratelli Alinari sul progetto regionale toscanaincontemporanea2012 (9 maggio, Le Murate)

Dal 7 al 10 maggio appuntamento da non perdere: le Giornate del cinema europeo (Teatro Puccini, ingresso libero) con la proiezione di 4 film vincitori e finalisti del premio LUX: Io sono Li di Andrea Segre (2011); Just the Wind di Benedek Fliegauf (2012); Le nevi del Kilimangiaro di Robert Guèdiguian (2011); Tabù di Miguel Gomes (2012). La rassegna è promossa dall’Ufficio d’informazione del Parlamento Europeo in Italia in collaborazione con Europe Direct Firenze (vedi comunicato tematico). Le proiezioni saranno introdotte da una presentazione a cura di Fondazione Sistema Toscana.

A concludere simbolicamente la settimana di iniziative del Festival, sabato 11 maggio a partire dalle ore 15, una manifestazione di piazza dal titolo “Gli Stati Uniti d’Europa per superare la crisi”, un momento di mobilitazione dei cittadini, della società civile, degli enti locali, delle forze politiche per chiedere più Europa.

Il Festival d’Europa 2013 vede coinvolti in prima linea le maggiori Istituzioni europee, nazionali e locali quali: il Ministero degli Affari Esteri, l’European University Institute, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, l’Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo in Italia, il Dipartimento per le Politiche Europee – Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Toscana, il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, l’Agenzia LLP Italia/INDIRE, l’Università degli Studi di Firenze, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, la Camera di Commercio di Firenze, il Movimento Federalista Europeo, il Consiglio Italiano del Movimento Europeo, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il coordinamento è affidato a Fondazione Sistema Toscana.

Le parole della vicepresidente della Regione Toscana Stella Targetti
“Da Firenze una proposta concreta per una nuova Europa”:
“Il Festival capita in un momento in cui l’Europa guarda all’Italia con particolare preoccupazione per la situazione di stallo politico-istituzionale in cui siamo da fine febbraio. Ma credo che questa “coincidenza” vada vista come un’opportunità. Facciamo partire da Firenze una proposta concreta per una nuova Europa, perché senza una UE nuova e forte sarà più difficile risolvere i problemi italiani. Tre punti chiave: far diventare la Commissione Europea un vero governo europeo, fare in modo che siano davvero i cittadini a scegliere l’esecutivo, abolire il diritto di veto dei singoli Paesi che di fatto vige nel Consiglio Ue”. (dalla conferenza stampa di presentazione del Festival d’Europa 2013).

 

Info:
Festival d’Europa 2013

 

Fonte: www.intoscana.it e Toscana Notizie

Pubblicato il 17 aprile 2013