Studio e formazione

Targetti sul diritto allo studio universitario: “Promesse mantenute”

Pubblicato da giovanisi il 26 novembre 2012

“Promessa mantenuta: tutte le maggiori risorse derivanti dall’aumento della tassa sul diritto allo studio, a suo tempo deciso dal governo, le trasferiremo all’Azienda regionale per il diritto allo studio per dare più servizi agli studenti”. Lo ha detto questa mattina a Firenze Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana, partecipando all’inaugurazione, dopo i lavori di ristrutturazione, della mensa universitaria “Calamandrei” nella omonima casa dello studente, sul viale Morgagni.

“Secondo le nostre previsioni – ha specificato Targetti – le borse di studio saranno 700 in più rispetto all’anno scorso, avendo innalzato da 17 a 18 mila la soglia Isee per l’accesso. Senza considerare che abbiamo introdotto anche una borsa servizi (servizio mensa gratuito e parziale rimborso del costo di abbonamento per il trasporto) per chi ha l’Isee oltre i 18 mila euro (fino a 20 mila euro). Siamo forse l’unica regione rimasta a soddisfare il 100 per cento delle richieste”.

Stella Targetti si è inoltre soffermata su altri due aspetti: “I posti letto nel prossimo anno saranno 563 in più in tutta la Toscana: in particolare a Firenze, con l’apertura delle residenze di via del Mezzetta e di Val di Rose, riusciremo a soddisfare il bisogno del 100% degli aventi diritto. Questa crescita di servizi avviene a fronte di un impegno forte della Regione Toscana a continuare ad investire sul diritto allo studio nonostante le difficoltà di bilancio dovute ai forti tagli statali (più di 550 milioni) ed anche allo sforzo di razionalizzazione delle spese di gestione richiesto in questi anni alll’Azienda regionale, che ha sempre risposto con responsabilità ed efficacia”.

Quest’anno l’Azienda prevede di risparmiare 2 milioni di euro grazie ad interventi che riguardano i costi degli appalti dei servizi, la telefonia, la dematerializzazione dei processi, la diminuzione dei costi del personale dirigenziale.

La mensa universitaria “Calamandrei“, riaperta questa mattina, ha visto importanti lavori di ristrutturazione – a cura dell’Ardsu – iniziati lo scorso luglio con una spesa complessiva di 585 mila euro. E’ stato effettuato un restyling e agevolato l’accesso per minimizzare i tempi d’attesa, rinnovata l’offerta alimentare anche attraverso alimenti biologici e di filiera corta. I lavori sono stati svolti in 120 giorni, come da previsione. Dalla mensa Calamandrei passano a pranzo ogni giorno 2mila studenti e i numeri sono in crescita. Per questo e per innovare le modalità di erogazione del servizio l’Azienda si è impegnata a mantenere aperte anche le linee attivate presso la caffetteria durante la chiusura della mensa come linee per la consumazione di pasti veloci.

I numeri del Diritto allo Studio in Toscana (anno accademico 2012/2013)

Borse di studio: 11.838 (+ 681 rispetto all’anno scorso)

Posti letto previsti: 4.525, di cui 563 in apertura nel corso del 2013. Firenze via del Mezzetta: 82 posti letto, da settembre 2013 – Val di Rose: 91 posti letto, da settembre 2013 – Calenzano: 75 posti letto, da settembre 2013 – Coop Unica Sesto Fiorentino (in concessione): 9 posti letto, da gennaio 2013 – Spazio Reale San Donnino (in convenzione): 35 posti letto, in corso di definizione gli elementi operativi. Pisa via Buti: 30 posti letto, da settembre 2013; Carrara 9 posti letto, da settembre 2013. Sono in corso analisi di fattibilità ed altri percorsi volti a coprire il deficit tra vincitori di alloggio e posti alloggio disponibili. Uopini (Siena): 232 posti letto, da febbraio 2013

Pasti previsti: 3.831.000 (51mila in più dell’anno scorso), di cui oltre la metà di gestione diretta.

 

 

Comunicato stampa di Mauro Banchini, Toscana Notizie

Pubblicato il 26 novembre 2012