Lavoro, Studio e formazione

Antichi mestieri, Regioni a confronto per rilanciare l’artigianato di qualità

Pubblicato da giovanisi il 21 febbraio 2012

La formazione di figure professionali nel campo degli antichi mestieri e la creazione di nuova occupazione nelle imprese artigiane di qualità: sono questi gli obiettivi del progetto interregionale “Valorizzazione e Recupero degli Antichi mestieri”, promosso dall’Unione europea e coordinato dalla Regione Liguria, al quale hanno aderito le Regioni Toscana, Basilicata, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Toscana, Sardegna e la Provincia autonoma di Bolzano. L’idea è quella di avviare, alla fine del percorso, una rete tra le regioni italiane e quelle europee per il sostegno formativo e promozionale degli antichi mestieri.

Il progetto rappresenta un’opportunità di scambio di buone pratiche tra le Regioni. Per questo la Regione Toscana ha commissionato una ricerca a livello europeo che ha portato a individuare alcune buone pratiche e tre “casi studio” particolarmente rilevanti. I risultati di questa ricerca redatta, tra giugno e dicembre 2011, da Agrotec Spa e Rete Sviluppo, saranno presentati nel seminario conclusivo “Buone pratiche europee e politiche regionali a confronto” che si terrà a Roma venerdì 24 febbraio, (9.30-13.15, presso Domus Talenti, via Quattro Fontane 113).

Il seminario sarà l’occasione per le Regioni che hanno aderito al progetto di confrontarsi per attivare quel partenariato interregionale che, sul tema, dovrà dar vita a una rete europea. Su questi temi ci sarà un confronto tra i rappresentanti regionali, le associazioni di categoria e la Commissione europea, quest’ultima rappresentata dal Capo unità aggiunto, Unità E3 DG Occupazione, affari sociali e inclusione Jader Canè.

Comunicato stampa di Barbara Cremoncini, Toscana Notizie

 

 

 

 

Pubblicato il 21 febbraio 2012