Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

NB. La Regione Toscana, con Decreto 8219 del 3/6/2020, ha disposto di revocare il bando per la concessione di Voucher formativi per imprenditori e liberi professionisti (approvato con Decreto 5238 del 9-04-20) attivo dal 18 al 20 maggio 2020, a causa di un problema tecnico che non ha permesso la riapertura del bando alle ore 00.00 del 18 maggio e non rendendo possibile applicare il criterio cronologico per la valutazione dell’ammissibilità delle domande pervenute.
Con lo stesso atto viene comunque prevista una riapertura del bando, successiva alla pubblicazione della graduatoria delle domande presentate alla scadenza del 9/04/2020 e alla valutazione delle risorse disponibili.
Sono in fase di valutazione eventuali decisioni da adottare per garantire le stesse condizioni di accesso a coloro che avendo partecipato al bando con scadenza 20 maggio 2020, revocato dal decreto di cui sopra, intendono presentare domanda a seguito della riapertura dell’avviso.


 

La Regione Toscana promuove un bando rivolto a imprenditori e liberi professionisti per la concessione di voucher formativi individuali.

Il bando, che sostiene l’aggiornamento professionale e la formazione continua anche dei giovani professionisti e imprenditori, si inserisce nell’ambito del progetto Giovanisì.

Il voucher copre le spese di iscrizione a percorsi formativi (corsi di formazione e di aggiornamento professionale, Master di I e di II livello in Italia o altro Paese UE) e va da un minimo di 200 euro (iva esclusa) fino ad un massimo di 2.000 euro (per i liberi professionisti) e 3.000 euro (per gli imprenditori).

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di voucher gli imprenditori ed i liberi professionisti che svolgono attività di tipo intellettuale e che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso di questi requisiti:

  • residenti in un Comune della Toscana;
  • in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell’Unione europea (se cittadini non comunitari, è necessario essere  in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente l’attività lavorativa);
  • hanno compiuto 18 anni;
  • appartenenti ad una delle seguenti categorie:

a) imprenditori, amministratori unici di aziende, componenti dei consigli di amministrazione con compiti gestionali, soci di cooperative o di aziende private toscane;

b) liberi professionisti in possesso di partita IVA (intestata esclusivamente al richiedente il voucher) oppure liberi professionisti senza partita IVA individuale che esercitano l’attività in forma associata o societaria che rientrano in una delle seguenti tipologie:
– soggetti iscritti ad albi di ordini e collegi;

– soggetti iscritti ad associazioni di cui all’art. 2 comma 7della legge n.4/2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e/o alla legge regionale n.73/2008 “Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali”;
– soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa.

 

I corsi di formazione e di aggiornamento professionale (anche in modalità e-learning) possono essere erogati da agenzie formative accreditate, ordini/collegi/associazioni professionali, provider ECM (Educazione Continua in Medicina) o Scuole di specializzazione in possesso del riconoscimento del MIUR (in questo caso è possibile richiedere il voucher solo per l’ultimo anno di specializzazione).
Sono infine ammissibili anche i Master di I o di II livello (anche in modalità e-learning) svolti in Italia o all’estero, erogati da Università e Scuole di alta formazione italiane, riconosciute dal MIUR o da autorità competenti estere (vedi art.4 del bando).

Come fare la domanda

La domanda deve essere presentata tramite il Formulario di presentazione dei progetti FSE al quale è possibile accedere attraverso:

CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e un lettore smart card;
SPID (Sistema Pubblico di identità digitale).

Per completare la procedura è necessario utilizzare la tessera sanitaria/CNS attivata e intestata a proprio nome.

Una volta compilato il formulario, il richiedente deve allegare in formato zip i documenti indicati all’art. 7 del bando.

È richiesta la marca da bollo dal valore di 16 euro.

Da chi è finanziato

Il bando è finanziato con risorse del POR FSE 20142020 e risorse regionali.

Documentazione

BandoAllegati (Decreto n.4339 del 20-03-2020)Decreto di sospensione (Decreto 5238 del 9/04/2020)Decreto di revoca (Decreto 8219 del 03/06/2020)

Graduatoria

  • Graduatoria domande presentate alla scadenza del 9/04/2020: in uscita entro luglio 2020;
  • A seguito del Decreto 8219 del 3 giugno 2020, il bando con scadenza 20 maggio 2020 è stato revocato, non sarà quindi pubblicata la graduatoria.

Info

Settore Programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale di Regione Toscana
formazionecontinua@regione.toscana.it
Vai alla pagina dedicata sul sito di Regione Toscana

Ufficio Giovanisì – Regione Toscana
Numero verde 800 098 719
info@giovanisi.it

Assistenza tecnica procedura online
Numero verde 800 688 306

Per informazioni relative alle procedure di gestione e di rendicontazione, scrivere all’Ufficio Territoriale Regionale (UTR) di riferimento, individuato in base alla residenza del beneficiario, ai seguenti indirizzi email:

Uffici regionali di Arezzo, Firenze e Prato    voucher.profassoc_arfipo@regione.toscana.it
Uffici regionali di Grosseto e Livorno
gestionevoucher_grli@regione.toscana.it   
Uffici regionali di Pisa e Siena
gestionevoucher_pisi@regione.toscana.it
Uffici regionali di  Lucca, Massa Carrara e Pistoia    gestionevoucher_lumspt@regione.toscana.it