Giovanisicuri, il progetto sul primo soccorso e gestione dell’emergenza, torna nelle scuole toscane
Data e ora: Pubblicato il: 21 Luglio 2026 13:34
Dettagli articolo

Torna anche per il nuovo anno scolastico, il progetto Giovanisicuri, promosso da Regione Toscana – Giovanisì in collaborazione con Cesvot. Dopo l’esperienza avviata con successo nel 2024/25, che ha coinvolto circa 60 istituti scolastici e oltre 12.000 studenti, contribuendo in modo significativo a diffondere tra i giovani la cultura del primo soccorso, della gestione delle emergenze sanitaria e cardioprotezione, il progetto torna negli Istituti superiori toscani con importanti novità.
A partire dai risultati raggiunti nella precedente edizione, per l’anno scolastico 2026/27 il progetto si amplia, sensibilizzando i giovani anche alla sicurezza e la tutela del territorio, alla promozione della cultura della prevenzione dei rischi e all’apprendimento di comportamenti corretti in situazioni di emergenza, anche in relazione a eventi calamitosi.
Il progetto Giovanisicuri è rivolto agli studenti degli istituti secondari toscani, ai quali verranno offerti gratuitamente percorsi formativi teorico-pratici, e si articola in due moduli:
Modulo Formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation): svolto in sinergia con la Federazione Regionale delle Misericordie, ANPAS, Croce Rossa. Il modulo si concentra sulla gestione delle emergenze sanitarie legate all’arresto cardiaco e mira a fornire competenze pratiche per riconoscere l’emergenza, eseguire la rianimazione cardiopolmonare e utilizzare il defibrillatore, con il rilascio della certificazione secondo la normativa regionale. Il percorso si rivolge agli studenti e alle studentesse con più di 18 anni.
Modulo Formazione Protezione Civile: curato dalla Protezione Civile regionale con il coinvolgimento diretto delle associazioni del sistema regionale di Protezione Civile. Il modulo è finalizzato a sviluppare la consapevolezza dei rischi del territorio e a promuovere comportamenti corretti in situazioni di emergenza, favorendo la prevenzione, la responsabilità individuale e la partecipazione attiva alla vita della comunità. Il percorso si rivolge agli studenti e alle studentesse con più di 16 anni, che riceveranno un attestato di partecipazione.
Non perderti i prossimi aggiornamenti (stay tuned!)