Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani
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 L’Organizzazione Dryphoto arte contemporanea lancia il bando di concorso “La via della Cina” per una campagna fotografica che sarà realizzata da 4 artisti under 35 operanti in Toscana, che lavoreranno in residenza per produrre una documentazione che interpreti la storia della migrazione cinese nella città di Prato.

L’Organizzazione Dryphoto arte contemporanea è tra i vincitori  del bando di Toscanaincontemporanea2018, con cui la Regione Toscana sostiene il pluralismo dell’offerta culturale e lo sviluppo di proposte progettuali innovative e di alto livello qualitativo. Nello specifico, il progetto ha l’obiettivo di promuovere le attività dei giovani artisti under 35, sia italiani che stranieri attivi in Toscana.

Toscanaincontemporanea2018 si inserisce nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it) il progetto della Regione Tpscana per l’autonomia.

Il bando “La via della Cina”
È ormai di conoscenza internazionale il fenomeno della migrazione di origine cinese che coinvolge la città di Prato; cresciuto in maniera esponenziale dai primi anni Novanta fino a tre anni fa, ora si è stabilizzato intorno alle ventimila unità (20.695), più del doppio se si considerano i non regolari, su una città di poco meno di duecentomila abitanti (193.325) [dati Comune di Prato, 2017]. La maggiore parte dei nuovi cittadini di origine cinese abita nella zona del Macrolotto Zero e la massima concentrazione si ha in via Pistoiese denominata dalla comunità via della Cina, nel quartiere gli autoctoni residenti sono meno del 20%. Una piccola area dove, all’interno di una struttura con costruzioni tipiche del modello pratese “Città fabbrica”, sono condensati un’ampia diversità di culture, ambienti socio economici, interessi, necessità e primi segni dell’auspicato cambiamento in distretto creativo.

Il bando lancia una campagna fotografica (potranno essere presentate anche opere video a corredo di opere fotografiche) che sarà realizzata da 4 artisti under 35 operanti in Toscana che lavoreranno in residenza per produrre una documentazione che interpreti la storia di questa parte della città e questo fenomeno, per costruire una narrazione emotivamente evocativa che esplori la relazione fra paesaggio urbano e l’elemento umano, registri i temi del cambiamento strutturale e antropologico della città, costruisca un terreno comune fra arte e geopolitica proponendo la pratica fotografica come poetica civile. Il progetto è a cura di Filippo Maggia

A chi è rivolto
Il bando è rivolto a fotografi e artisti under 35 operanti in Toscana

Come partecipare
Per partecipare al bando è necessario scaricare il modulo alla pagina dedicata

Quando
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 30 settembre 2018.
I nomi dei vincitori saranno resi pubblici entro il 5 ottobre 2018.
Il periodo di residenza è dal 20 al 30 ottobre 2018.
Entro il 5 novembre 2018 i vincitori dovranno presentare le loro opere compiute.

La campagna si concluderà con una tavola rotonda e la proiezione del lavoro fatto dai fotografi per riflettere sulla fotografia come strumento di analisi e interpretazione di un territorio. L’incontro si terrà intorno alla metà di novembre (la data verrà comunicata durante la residenza).

Per informazioni

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