InToscana partecipa a ‘Parole O_Stili’, il primo incontro contro la violenza 2.0

Data e ora: Pubblicato il: 24 Gennaio 2017 in Magazine

Luogo: da giovanisì

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58ec032dee16a2ad2faf43707b72e633A Trieste il 17 e 18 febbraio insieme a Enrico Mentana e Laura Boldrini saranno più di 300 i giornalisti, manager, politici, docenti,comunicatori e influencer che si riuniranno per scrivere il primo “Manifesto della comunicazione non ostile”

Bufale, hate speech, trolling, cyber bullismo, per i Millennials sono molte le insidie che si celano dietro uno dei comportamenti più tipici al giorno d’oggi: l’uso di internet e dei social network. A interrogarsi sul fenomeno e sulle possibili linee-guida per limitare i rischi (linguistici e psicologici) dell’uso di internet sarà, il 17 e 18 febbraio, a Trieste, una vera e propria community trasversale di oltre 300 tra giornalisti, manager, politici, docenti, comunicatori e influencer che tenteranno di capire come contrastare l’ostilità in Rete.

Intitolato Parole O_Stili, l’incontro giuliano a cui parteciperà anche InToscana.it grazie alla presenza del direttore Davide De Crescenzo, è un progetto collettivo nato per far riflettere sulla non neutralità delle parole e sull’importanza di sceglierle con cura. L’iniziativa avrà il suo primo momento di confronto durante un evento organizzato assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, momento in cui verrà presentato un “Manifesto della comunicazione non ostile” scritto a più mani dalla community con l’obiettivo di ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi della Rete.

Durante la prima giornata di lavori, che sarà aperta dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, la community si confronterà su linguaggi e comportamenti digitali e sottoscriverà il “Manifesto della comunicazione non ostile”. Il giorno successivo, che vedrà la partecipazione di Enrico Mentana, saranno aperti al pubblico nove tavoli tematici su: social media e scritture; giornalismo e mass media; viaggi, sport e divertimento; politica e legge; business e advertising; in nome di Dio; giovani e digitale; bufale e algoritmi; bambini e social media. L’hate speech in particolare, secondo un’indagine dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo sul tema “Diffusione, uso, insidie dei social network” è un argomento molto sentito dai giovani italiani: 7 giovani su 10 (69,9%) l’hanno sperimentato in prima persona e quasi il 90% degli intervistati (89,4%) ne ha un’opinione negativa.

Laura Boldrini, Presidente della Camera più volte al centro di polemiche circa gli insulti che le sono stati rivolti su Facebook, ha dichiarato “Ritengo che sia molto utile unire le forze per lanciare una mobilitazione di tutti coloro che sono contrari all’odio in rete. L’hate speech non può rappresentare il prezzo da pagare per essere presenti sullo spazio digitale. Una community contro la violenza sul web fornisce uno strumento in più a disposizione di chi è impegnato a contrastare questo fenomeno ma anche di chi ne è, suo malgrado, vittima.”

Per approfondimenti: il programma

 

Fonte: www.intoscana.it

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