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Il 18 e 19 giugno a Le Murate un workshop sui “dissidenti digitali” – Che cos’è un ‘dissidente digitale’, o ‘smart dissident’? Può l’attivismo online innescare una rivoluzione? Si può usare la tecnologia per proteggere i diritti umani? Anche a queste domande tenterà di rispondere il corso di specializzazione su “Human rights and social media” in programma a Firenze il 18 e 19 giugno nelle strutture dell’ex carcere Le Murate promosso dal Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia. Nel corso dell’iniziativa sarà premiato anche il miglior blogger del 2011.

Il corso è rivolto a esperti di diritto internazionale e diritti umani e ad esperti di comunicazione, professionisti, giornalisti, docenti, dottorandi e studenti di corsi post-universitari. Nei due giorni di attività si svolgeranno due tavole rotonde e due workshop tenuti dai maggiori esperti della New York University, della Soas University di Londra e del European University Institute. Saranno presenti professionisti del settore giornalistico provenienti dal Master in Giornalismo della City University di Londra e dal Frontline Journalism Club e da testate giornalistiche italiane e straniere.

Tra i partecipanti anche blogger ed attivisti simbolo della primavera araba, come l’egiziana Dalia Ziada o il tunisino Kerim Bouzouita, oltre ad alcuni tra i più riconosciuti network di informazione e coordinamento della blogosfera internazionale ed i rappresentanti di Ushahidi, il sistema di crowdmapping open source sviluppato in Kenya e già utilizzato da attivisti in decine di paesi in tutto il mondo. “Con questo corso – spiega Federico Moro, responsabile del Robert F. Kennedy Center – vogliamo creare uno spazio in cui i dissidenti digitali possano conoscersi e lavorare insieme per promuovere democrazia e pace nei propri paesi”.

Il corso segna l’esordio del progetto ‘Smart dissidents’ per offrire alloggio ai dissidenti digitali e dare loro l’opportunità di lavorare con la comunità internazionale nella difesa della libertà di informazione e dei diritti umani. I posti a disposizione sono 100.

Per informazioni e iscrizioni: http://bit.ly/SDRegistration

 

Fonte: www.intoscana.it