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Coldiretti Toscana chiama a raccolta istituzioni ed agricoltori: oggi convegno sulle “Fattorie didattiche” – La campagna toscana è un grande laboratorio didattico all’aria aperta. Nelle aziende agricole, i turisti possono vedere come nascono i prodotti che consumano, imparano a riconoscere le erbe officinali e aromatiche, a distinguere i funghi, a mungere, raccogliere l’uva, a spremere le olive, a trasformare i frutti in marmellata e gli ortaggi i sottoli. Ogni anno, sono migliaia i turisti che,nelle aziende agrituristiche toscane, seguono corsi, visite guidate e laboratori di trasformazione. Un centinaio di aziende agricole e agrituristiche, infine, si sono specializzate per offrire lezioni “all’aria aperta”, ai ragazzi delle scuole, con percorsi ad hoc per materne, elementari, medie e superiori. Un’attività sempre più gettonata dagli insegnanti e dalle famiglie, un’opportunità di reddito per le imprese che vogliono allestire “aule” in azienda. Ma come si diventa fattoria didattica? Quali sono le regolenormative, giuridiche e fiscali da rispettare? Quali attività si possono fare e quali invece no?

Sono alcune delle domande al centro del convegno organizzato da Coldiretti Toscana (info su www.toscana.coldiretti.it) in programma quest’oggi, giovedì 22 marzo (ore 9.30-17) presso la Sala Convegni della Sede Regionale in Via Villa Demidoff, 64/D a Firenze (Fi), aperto ad imprenditori agricoli e ai rappresentanti del mondo scolastico. Obiettivo? Facilitare l’incontro tra domanda e offerta. E non solo. Nell’occasione Coldiretti Toscana solleciterà l’istituzione di un albo regionale delle fattorie didattiche, strumento prezioso per alleggerire il carico fiscale delle imprese agricole ma soprattutto per offrire uno standard qualitativo omogeneo alle scuole che decidono di pianificare gite in fattoria.

Molti e qualificati i relatori, tra cui figurano: Silvia Bosco (CoordinatriceNazionale Coldiretti Donne Impresa), Francesco Di Iacovo (Docente Università di Pisa), Paola Grossi (Ufficio Legale Coldiretti), Andrea Pecciarini (Conulente d’Impresa), Francesca Balestri (Ufficio Scolastico Regione Toscana), Maria Cristina Rocchi (Responsabile Coldiretti Toscana Donne Impresa). Particolarmente interessante le esperienze realizzate in provincia di Pistoia e raccontate da due imprenditori. Il Calesse organizza soggiorni estivi per ragazzi davvero particolari, mentre l’Oasi di Baugiano ha fondato la Latteria dei Ragazzi, dove sono proprio i ragazzi che, opportunamente formati, mungono, trasformano il prodotto e lo vendono, un’idea originale che ha portato l’azienda a vincere un prestigioso premio europeo. Partecipa ai lavori l’Assessore Regionale all’Agricoltura Gianni Salvadori.

 

Fonte: www.intoscana.it