Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani
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4194_giovani_ideeÉ partito oggi, con l’incontro dal titolo ‘Nuove connessioni, energie, impegni‘, il percorso 2010 delle politiche giovanili in Toscana. Circa 200 ragazzi, provenienti da tutta la Toscana, si sono dati appuntamento al Teatro di Cestello a Firenze per proseguire il discorso avviato nel 2009, con il lancio di Filigrane, il nuovo processo di politiche giovanili della Regione. In realtà il discorso si è aperto nel 2008, con la firma dell’Accordo di Programma Quadro (in sigla Apq) in materia di politiche giovanili tra Regione ed i Ministeri dello Sviluppo Economico e quello per le Politiche giovanili e le attività sportive. Grazie all’APQ, che ha durata triennale, finora sono stati approvati complessivamente quasi 500 progetti per quasi 41 milioni di euro, con un contributo regionale che ha sfiorato i 16 milioni di euro.
«L’incontro di oggi è la continuazione dell’ultimo atto 2009 di Fil igrane – ha detto l’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori – ovvero il meeting di novembre al Saschall. La nostra idea è di non fermarci ovviamente al 2010 ma di dare continuità a questo processo che ha come scopo principale quello di mettere al centro delle politiche giovanili i ragazzi. Renderli responsabili, aiutarli nel percorso di maturazione». Una grande partecipazione quella di oggi. «Non me l’aspettavo – ha confidato l’assessore – sono sincero. Questo è un segnale importante, significa che siamo stati bravi a valorizzare le loro idee. Hanno fatto e stanno facendo un lavoro davvero interessante e abbiamo il dovere di dar credito e forza alla loro voglia di proporsi ed essere protagonisti. Il messaggio che ci hanno lanciato è chiaro: non vogliono vivere in una società individualista, ma in una comunità solidale. E per aiutarli a far ciò che questo diventi realtà resta fondamentale il con tributo di noi adulti».
Durante la giornata, dedicata all”Area giovani’, che comprende i ragazzi del Tavolo Giovani, le Antenne territoriali e quelli coinvolti nella azioni sperimentali nelle quattro zone territoriali, sono stati presentati i progetti ‘buone idee giovani’, 35 in tutto.