Borse di studio e ricerca sulla parità di genere per laureati under 36
Il bando
La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, promuove borse di studio per formare giovani laureati e laureate, promosse dalle Università pubbliche statali e non statali riconosciute dal MUR e agli Istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale, con sede in Toscana.
Le borse di ricerca riguardano tematiche come pedagogia e stem, pedagogia e scelte disciplinari; strumenti e modelli di divulgazione delle materie stem, con particolare attenzione alle donne; buone pratiche nella formazione degli insegnanti; imprenditoria femminile; divari di genere; linguaggio di genere; spazio urbano e sicurezza; povertà, professioni a bassa qualifica, gender pay gap, segregazione orizzontale e verticale nel mondo del lavoro; esclusione sociale, genere e generazioni; alleanze Europee di Università; efficacia degli strumenti dell’equality plan e bilancio di genere.
Le borse sono rivolte a giovani under 36, titolari di laurea magistrale o vecchio ordinamento, hanno una durata massima di 12 o 18 mesi e prevedono un importo mensile di 2.000 euro lordi.
Chi può partecipare
Le borse sono rivolte a giovani laureati under 36 con laurea magistrale o vecchio ordinamento.
Tutti i requisiti dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando di selezione emesso dalle Università.
Come fare domanda
Per partecipare, è necessario presentare la candidatura alle selezioni promosse dalle Università (consulta la graduatoria).
Bandi attivi
- Università di Firenze
DISCOVER – bando per 2 borse di studio
DIGEPRIT – bando per 2 borse di studio
Scadenza: 23 marzo 2026 – ore 13:00
Bandi in attivazione
- Università di Siena – Aprire
- Università di Siena – Gemma
- Università di Pisa – Rigeneri
- Università di Pisa – Genius
- Scuola Superiore Sant’Anna – Genit
- IMT Alti Studi di Lucca – Prisma
- Scuola Superiore Sant’Anna – Vis
Da chi è finanziato
Gli avvisi sono finanziati con risorse del FSE+ 2021/2027.

Info
Per informazioni, puoi rivolgerti direttamente agli Enti promotori.