Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, finanzia 10 borse di ricerca per sostenere la partecipazione di laureati a progetti di ricerca realizzati dalle Università sulle tematiche socio economiche e culturali attinenti le nuove povertà e la crescita delle disuguaglianze.

I progetti riguarderanno il territorio regionale e analizzeranno le diversità, sia in termini di grandezze legate al tenore di vita economico (es. reddito, ricchezza, consumi e occupazione), che la qualità della vita (quali, l’accesso a buoni lavori – qualificati, stabili e sicuri -, il raggiungimento di più elevati livelli di istruzione, di salute, di consumi culturali, etc), e potranno inoltre affrontare temi relativi ai fenomeni di marginalità, esclusione e disagio sociale.

Le borse avranno durata di 9 mesi e prevedono un rimborso per il borsista di 1.800 euro mensili.

Chi può partecipare

Le borse di ricerca sono rivolte a laureati in possesso di titolo magistrale o vecchio ordinamento, con profili coerenti con quelli individuati dal singolo progetto finanziato per il quale si intende presentare domanda.

Come fare la domanda

Per candidarsi  i laureati dovranno presentare domanda sui bandi indetti dalle singole Università attraverso i quali verranno assegnate le 10 borse di ricerca, relative ai progetti finanziati (vedi graduatoria).

Bandi attivi

Università degli Studi di Pisa
Bando per 1 borsa di ricerca
Scadenza: 25 agosto 2022
Bando per 1 borsa di ricerca
Scadenza: 29 agosto 2022 

Bandi scaduti

Scuola Alti Studi IMT Lucca
Bando per 2 borse di ricerca

Scaduto il 28 luglio 2022 (ore 13)

Università per stranieri di Siena
Bando per 2 borse di ricerca
Scaduto il 1 agosto 2022 (ore 12)

Università degli Studi di Siena
Bandi per 2 borse di ricerca
Scaduti il 4 agosto 2022

Università degli Studi di Firenze
Bandi per 2 borse di ricerca
Scaduti l’8 agosto 2022 (ore 13)

 

Da chi è finanziato

Le Borse di ricerca sono finanziate con il POR FSE 2014/2020.

 

Info

Per informazioni è necessario rivolgersi direttamente alle Università che promuovono i bandi.