Birra artigianale, contributi per produttori locali
Il bando
La Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì, intende promuovere e valorizzare la filiera della birra artigianale attraverso contributi volti a sostenere la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti; l’acquisto di macchinari; lo sviluppo della coltivazione e della lavorazione delle materie prime; il sostegno alla formazione degli operatori e l’adesione a marchi collettivi.
Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo a fondo perduto, con intensità di aiuto pari al 65%, fino a una massimo di 10.000 euro per ciascun soggetto beneficiario. Non sono ammesse domande di sostegno per le quali il contributo sia inferiore a 3.500 euro.
E’ prevista una premialità per le domande presentate dai giovani under 41.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda di sostegno i microbirrifici e i microbirrifici agricoli, come definiti dal bando (vd. paragrafo Definizioni, lettera d) con sede di produzione della birra in Toscana, che:
- siano iscritti alla Camera di commercio
- abbiano attribuito il codice Ateco 11.05 per la produzione di birra e/o codice Ateco 11.06 per la produzione di malto
Come fare domanda
Le domande devono essere presentate online, impiegando la modulistica disponibile al link https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici, cliccando su: “Bando attuativo della L.R. 34/2025 – birra artigianale – annualità 2026”
Da chi è finanziato
Il bando è finanziato con risorse regionali.
Documentazione
Torna alla navigazioneInfo
Settore Produzioni agricole, vegetali e zootecniche. Promozione. Sostegno agli investimenti delle imprese agricole e agroalimentari
Ufficio Giovanisì
Numero verde 800 098 719
info@giovanisi.it