Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, favorisce l’insediamento di giovani agricoltori con l’obiettivo di aumentare la competitività del settore agricolo.

Il bando “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori”, inserito all’interno del “Pacchetto giovani”, dà la possibilità, ai giovani under 41, di ottenere un premio (a fondo perduto) di 40.000 euro per l’avviamento dell’attività agricola e dei contributi agli investimenti. Il premio sale a 50.000 euro in caso di insediamenti in aziende ricadenti in aree montane.

Tra le spese ammissibili, rientrano, ad esempio, investimenti materiali, come l’acquisto dei terreni, interventi per l’efficientamento energetico oppure l’acquisto di nuove dotazioni aziendali, come impianti per l’allevamento.

Il bando promuove il ricambio generazionale in agricoltura, incentivando la fase di avvio di nuove imprese condotte da giovani, che con la propensione ad una maggiore dinamicità imprenditoriale, all’innovazione, all’ammodernamento e alla diversificazione delle attività aziendali possono contribuire ad aumentare la redditività e competitività del settore agricolo in Toscana.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i giovani agricoltori under 41 (dai 18 ai 40 anni) che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola o associata, che al momento della presentazione della domanda sono in possessi dei requisiti indicati dall’art.2 dell’avviso.
Tra questi, i giovani agricoltori devono:

• presentare un Piano di Sviluppo aziendale;
• diventare “Agricoltore Attivo” entro i termini definiti dall’avviso (art. 2.1);
• conseguire adeguate qualifiche e competenze professionali entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale (come specificate all’art. 2.1, punto D);
• diventare imprenditore agricolo professionale entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale;
• essere insediati per la prima volta in qualità di capo azienda da non oltre 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda di aiuto.

 

Il premio (a fondo perduto) è pari a 40.000 euro per ciascun beneficiario, che diventano euro 50.000 euro in
caso di insediamenti in aziende ricadenti in aree montane.

Il premio all’insediamento viene erogato in due tranches:

  • la prima, pari al 70% dell’importo del premio è liquidato dopo l’atto per l’ assegnazione dei contributi, dopo la costituzione da parte del beneficiario della polizza fideiussoria rilasciata a favore di ARTEA (vedi art. 4 del bando);
  • la seconda, pari al 30% dell’importo del premio a saldo.

Come fare la domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata esclusivamente online, utilizzando la modulistica (di cui all’art. 8.3 del bando) disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole sul sito di ARTEA (soggetto gestore) e secondo le modalità indicate dall’art.8 del bando.

Da chi è finanziato

Il bando è finanziato con risorse del PSR FEASR 2014-2020.

Documentazione

BandoAllegati (Decreto n.15637 del 03-08-2022)Incremento risorse (Decreto n.20174 del 10-10-2022)

Graduatoria

Approvata la graduatoria, sono 91 i giovani under 41 che potranno ricevere il premio a fondo perduto per avviare la propria impresa agricola.

 

Info

Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale di Regione Toscana

ARTEA – Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura
Vai al sito di ARTEA.

Ufficio Giovanisì – Regione Toscana
Numero verde 800 098 719
info@giovanisi.it