Assegno formazione GOL 2026

Stato: Scade :

Il bando

La Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì e in attuazione del Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori) promuove un avviso sperimentale per sostenere la formazione di coloro che hanno sottoscritto un Patto di lavoro presso un Centro per l’impiego in Toscana, compresi i giovani NEET under 30, per accompagnarli all’ingresso o reinserimento nel mercato del lavoro.

L’obiettivo è quello di offrire, attraverso un assegno di formazione, risposta a coloro che non trovano nel catalogo formativo “GOL in Toscana” un corso che risponda alle proprie esigenze, oppure che risiedono in aree interne lontane dai centri di formazione principali.

I percorsi formativi finanziabili con l’Assegno formazione GOL sono:

  • i percorsi di aggiornamento (upskilling) di breve durata fino a 40 ore comprensive di stage, per gli utenti che, a seguito della profilazione dei Centri per l’impiego, sono destinati ai cluster  del programma GOL 1. reinserimento lavorativo, 2. aggiornamento, 4. lavoro ed inclusione
  • i percorsi di aggiornamento (upskilling) di breve durata fino a 150 ore comprensive di stage per gli utenti che, a seguito della profilazione dei Centri per l’impiego, appartengono al cluster 5. ricollocazione collettiva.
  • i percorsi di riqualificazione (reskilling) di medio-lunga durata, tra 151 e 330 ore al netto dello stage, per gli utenti che, a seguito della profilazione dei Centri per l’impiego, appartengono al cluster 5. ricollocazione collettiva.

Le caratteristiche dei percorsi a cui sarà possibile accedere mediante l’Assegno formazione GOL sono legate all’esito dell’attività di profilazione (assessment) svolta dai Centri per l’Impiego. Le tipologie di corsi comprendono:

  • corsi per il rilascio di qualifica professionale riguardante profili/figure inserite nei repertori della Regione Toscana,
  • percorsi per la certificazione di competenze,
  • percorsi di formazione obbligatoria,
  • percorsi  per l’acquisizione di competenze dell’Accordo Stato Regioni del 14.04.2025,
  • patenti di guida,
  • corsi brevi per il rilascio di attestazioni che consentano l’acquisizione di competenze linguistiche.

Chi può partecipare

Possono usufruire dell’assegno formativo, dopo aver stipulato un Patto di servizio/lavoro presso i Centri per l’Impiego di riferimento di Regione Toscana:

  • Beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza o in assenza di rapporto di lavoro (percettori di NASPI o DIS-COLL);
  • Beneficiari di sostegno al reddito di natura assistenziale, ossia di Supporto per la Formazione e il Lavoro e dell’Assegno di Inclusione;
  • Lavoratori fragili o vulnerabili: giovani NEET (meno di 30 anni), donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori maturi (55 anni e oltre);
  • Tutti i disoccupati
  • Lavoratori con redditi molto bassi (i cosiddetti working poor) il cui reddito da lavoro  dipendente o autonomo sia inferiore alla soglia dell’incapienza secondo la disciplina fiscale esaurimento.

Come fare domanda

La domanda di finanziamento per Assegno formazione Gol è presentata dagli enti erogatori per nome e per conto dei beneficiari GOL che hanno formalizzato l’adesione all’Assegno formazione GOL. Al raggiungimento del numero minimo di n. 6 adesioni al singolo corso, l’agenzia formativa può effettuare la domanda di finanziamento.

La domanda di finanziamento per i percorsi ha come scadenze:

  • per i beneficiari dei cluster 1, 2, 4 : 31 maggio 2026 e 30 giugno 2026.
  • per i beneficiari del cluster 5 (ricollocazione collettiva) può essere presentata fino al 30 novembre 2026.

    La domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) deve essere trasmessa tramite il “Formulario di presentazione progetti on-line” utilizzando la funzione “Interfaccia Pubblica GG“.

    Da chi è finanziato

    Il bando è finanziato con i fondi del PNRR

    Documentazione

    Info

    Settore Formazione per l’inserimento lavorativo
    vai alla pagina dedicata sul sito di Regione Toscana

    Per informazioni è possibile rivolgersi al Centro per l’impiego di riferimento, individuabile sul sito di Regione Toscana.