Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, finanzia 121 progetti per un totale di 134 assegni di ricerca, di durata biennale e del valore di 30.000 euro lordi annui.
Agli assegni di ricerca possono candidarsi i giovani laureati (laurea specialistica o laurea vecchio ordinamento) fino a 35 anni.

Gli assegni di ricerca riguardano progetti presentati dalle Università in collaborazione con imprese, operatori della filiera culturale e creativa regionale e altri soggetti privati, negli ambiti individuati dalla Smart Specialization Strategy Regionale o in temi specifici, come Intelligenza artificiale e Big Data.

Chi può partecipare

Potranno presentare domanda i giovani fino a 35 anni in possesso di una laurea specialistica o di laurea vecchio ordinamento idonea al progetto selezionato e dei requisiti previsti dal singolo bando.

Come fare la domanda

Per candidarsi i giovani laureati dovranno presentare domanda sui bandi indetti dalle singole Università attraverso i quali verranno erogati i 134 assegni di ricerca relativi ai progetti finanziati (vedi graduatoria).

Bandi Attivi

Università di Siena
Bando per 1 assegno di ricerca:
Scadenza: 23/5/2022

Università di Pisa
Bandi per 4 assegni di ricerca
Scadenza: 8/6/2022 ore 13.00

Bandi scaduti

Università di Firenze
Bando scaduto il 12/03/2022 (ore 14.00)

Università di Siena
Bando scaduto il 9/4/2022

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Bando scaduto il 25/4/2022 ore 23.59

IMT Scuola Alti Studi Lucca
Bandi scaduti il 27/4/2022 ore 13.00

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Bandi scaduti il 29/4/2022

Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna Pisa
Bando scaduto il 2/5/2022 ore 12.00

Scuola Normale Superiore
Bando scaduto il 6/5/2022 ore 23.59

Università per Stranieri di Siena (UNISTRASI)
Bando scaduto il 11/5/2022

Consiglio Nazionale delle Ricerche
Bando scaduto il 12/5/2022

Da chi è finanziato

Il bando è finanziato a valere sul FSC (Fondo di Sviluppo e Coesione).

Info

Per informazioni è necessario rivolgersi direttamente ai soggetti finanziati che promuovono i bandi.