Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

In attivazione

Riprogrammazione fondi europei: in arrivo nuovi bandi

Per far fronte alla crisi dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19 e al fine di avviare immediatamente interventi rivolti a quei settori che più hanno risentito della pandemia, Regione Toscana ha rimodulato (rispetto all’originaria destinazione) una parte dei fondi europei (FESR e FSE), a seguito di un accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per il Sud e la coesione territoriale.
Di conseguenza i progetti e i bandi, inizialmente finanziati con il Por Fesr 2014-2020 e con il Por Fse 2014-2020, alcuni dei quali promossi nell’ambito di Giovanisì, come i Voucher alta formazione in Italia 2020/21, verranno attivati nei prossimi mesi utilizzando le risorse governative del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Per maggiori informazioni, leggi il comunicato stampa.


La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, promuove il bando Voucher per l’Alta Formazione in Italia per sostenere l’iscrizione di giovani laureati toscani fino a 34 anni (con un ISEE universitario non superiore a 36.000 euro annui) a Master di I e II livello per l’a.a. 2020/2021. Il bando prevede l’erogazione di un voucher (a fondo perduto) per la copertura totale o parziale delle spese di iscrizione, fino ad un importo massimo di 4.000 euro.

Il master deve essere realizzato da Università o Scuola/Istituto di alta formazione, riconosciuti dal MIUR, e deve avere durata almeno annuale o comunque rilasciare almeno 60 CFU. Inoltre deve iniziare/essere iniziato nell’anno accademico 2020/21 e non essere concluso al momento di presentazione della domanda.

Il bando sarà attivo nei prossimi mesi (consulta gli elementi essenziali del bando – Delibera n.749 del 22-06-2020).