Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, promuove la realizzazione di progetti di agricoltura sociale, che rafforzino la coesione del territorio sia fornendo servizi sociali alle persone in aree rurali e peri-urbane, sia favorendo lo sviluppo di reti rurali. L’intervento prevede la realizzazione di progetti che sviluppino prestazioni, attività sociali e di servizio per le comunità locali, servizi a supporto delle terapie mediche, psicologiche e riabilitative, o progetti finalizzati all’educazione ambientale, alimentare e alla conoscenza del territorio.

Possono presentare domanda gruppi di cooperazione (costituiti o costituendi), composti da almeno due aziende del settore agricolo o forestale, che possono comprendere ad esempio cooperative sociali, imprese sociali, enti del terzo settore, Università o enti di ricerca.
Il contributo ammissibile per singola domanda di aiuto va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 150.000 euro.
Il progetto dovrà avere una durata massima di 12 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda Raggruppamenti temporanei d’impresa, composti da almeno due aziende agricole e che possono coinvolgere anche altre tipologie di soggetti, che possono svolgere attività di agricoltura sociale, ovvero:

  • Cooperative sociali, imprese sociali, enti del Terzo settore;
  • Università degli studi e/o Enti di ricerca
  • soggetti pubblici con funzioni di programmazione e gestione dei servizi socio-sanitari e socio assistenziali per gli ambiti territoriali di riferimento del progetto.

I progetti dovranno riguardare la costituzione di una rete per lo sviluppo dell’agricoltura sociale.
Gli ambiti di riferimento sono:
– prestazione e attività sociali per le comunità locali;
– prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative;
– progetti finalizzati all’educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversità nonché alla diffusione della conoscenza del territorio.

Il contributo ammissibile per singola domanda di aiuto va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 150.000 euro.

Come fare la domanda

La domanda deve essere presentata dal capofila del Raggruppamento temporaneo di impresa, completa di tutti gli elementi e documenti richiesti all’art. 4.3 del bando, mediante procedura informatizzata e impiegando la modulistica disponibile su ARTEA.

Da chi è finanziato

Il bando è finanziato con risorse del risorse del PSR FEASR 2014-2020.

Documentazione

BandoAllegati (Decreto n. 11821 del 15/6/2022)

Info

Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale di Regione Toscana
partecipa.psr1420@regione.toscana.it
vai alla pagina dedicata sul sito di Regione Toscana

Ufficio Giovanisì – Regione Toscana
Numero verde 800.098719
info@giovanisi.it