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Didacta 2026, Giani: “Evento che fa bene al mondo dell’istruzione e alla sua innovazione”

Data e ora: Pubblicato il: 6 Marzo 2026 18:30

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Didacta Italia è una manifestazione “che fa bene al mondo dell’istruzione e alla sua innovazione” e costituisce “motivo di orgoglio per la Toscana”. Così il presidente Eugenio Giani, partecipando oggi al Palaffari di Firenze alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di Didacta Italia, la più importante manifestazione sull’innovazione della didattica che si svolgerà alla Fortezza da Basso dall’11 al 13 marzo prossimi.

Anche in questa edizione la Regione Toscana sarà tra i protagonisti con “La Toscana fa scuola”, il grande spazio espositivo di oltre 240 mq all’interno del Padiglione Le Ghiaie e un ampio cartellone di seminari e workshop. Il calendario vede 29 eventi formativi, di cui 11 nel programma scientifico: dall’educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti, alle questioni del lavoro al tempo dell’Intelligenza artificiale, dalla promozione della lettura con “Leggere Forte” all’orientamento e ai percorsi post-diploma, fino alle politiche regionali per l’inclusione e alla cultura della memoria.

A curare la nuova edizione di “La Toscana fa scuola”, che si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, è come di consueto la direzione regionale istruzione, formazione, lavoro e ricerca che ha costruito il calendario di iniziative assieme all’Autorità di gestione del POR FSE. Durante la tre giorni parteciperanno numerosi rappresentanti della giunta regionale, oltre al presidente Giani, la vicepresidente Mia Diop, l’assessora all’istruzione Alessandra Nardini, l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi.

“Per la Toscana la scuola rappresenta un servizio pubblico fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunità e la scelta di Didacta Italia di confermare come ‘casa’ Firenze è per noi un importante riconoscimento del lavoro che svolgiamo, a partire da Nidi Gratis e Libri Gratis, iniziative di riferimento che hanno caratterizzato la Toscana davanti a tutto il Paese”, ha osservato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha espresso soddisfazione per la scelta di dedicare l’edizione di Didacta a un “grande fiorentino come Carlo ‘Collodi’ Lorenzini”, la cui più importante opera, “Pinocchio”, ha “un grande valore pedagogico”, e ha ringraziato Firenze Fiera “per la professionalità e la qualità dei servizi che è sempre in grado di offrire e sarà capace di assicurare anche questa volta”.

In totale a Didacta saranno 3.081 gli eventi (fra quelli del programma scientifico e quelli degli espositori) rivolti a insegnanti, dirigenti e personale del mondo scolastico di ogni ordine e grado e per la prima volta anche a personale amministrativo e amministratori locali. 

Il programma scientifico, a cura di INDIRE e coordinato da Giovanni Biondi, quest’anno è ancora più ricco ed articolato con 501 eventi formativi: 316 seminari e 185 workshop. I docenti possono iscriversi utilizzando, a partire da lunedì 9 marzo, anche la Carta del docente.

Fra le novità dell’edizione 2026 anche un’area interamente dedicata all’innovazione in Europa con la presentazione di scuole europee ‘modello’ che si sono dimostrate capaci di trasformare in modo significativo il modello scolastico. 

Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence. 

Comunicato stampa di Antonio Cannata, Toscana Notizie

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