Culture Moves Europe: bando di mobilità culturale e artistica
Luogo: da giovanisì
Dettagli Post Magazine
Culture Moves Europe promuove la mobilità culturale e artistica sostenendo progetti di mobilità individuale e residenze in tutti i paesi di Europa creativa. Il progetto è finanziato dal programma Europa creativa dell’Unione Europea e realizzato dal Goethe-Institut.
La mobilità individuale sostiene artisti e professionisti della cultura nella realizzazione di un progetto con un partner di loro scelta in un paese di Europa creativa che non sia il loro paese di residenza. Il partner può essere un individuo o un’organizzazione. È possibile candidarsi sia come individuo che come gruppo composto da un massimo di cinque persone, in uno dei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e moda, letteratura, musica, arti dello spettacolo e arti visive.
Il progetto deve perseguire due dei seguenti obiettivi: imparare, creare, esplorare o connettersi. Il progetto deve avere una durata compresa tra 7 e 60 giorni (per gli individui) o tra 7 e 21 giorni (per i gruppi).
A chi è rivolto
La call è rivolta ad artisti e professionisti della cultura nella realizzazione di un progetto con un partner di loro scelta in un altro paese dell’iniziativa Europa creativa.
Come partecipare
La domanda deve essere presentata sul portale dal singolo candidato (in caso di gruppo, dal capofila).
La borsa prevede:
– un’indennità di viaggio (fino ad un massimo di 800 euro)
– un’indennità giornaliera (85 euro a persona al giorno)
– integrazioni e supporto individuali (es. Ricarica verde di 400 euro per chi sceglie di non viaggiare in aereo a/r, Ricarica famiglia di 200 euro a figlio)
Scadenza
Il bando per la mobilità individuale 2025-2026 è un bando a ciclo continuo con scadenze mensili. I candidati saranno informati dell’esito entro 8 settimane dalla scadenza mensile.
Scadenze:
L’ultima scadenza per poter presentare domanda è il 30 aprile 2026.
Informazioni
– Leggi il bando
– Consulta la pagina dedicata sul sito della Commissione Europea
Fonte: Sezione Cultura e Creatività del sito della Commissione Europea