Istruzione professionale, via libera alle “passerelle” per riorientare il percorso formativo
Data e ora: Pubblicato il: 17 Aprile 2026 16:13
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In Toscana, adesso è possibile trasferirsi dal sistema formativo dell’Istruzione professionale a quello degli Iefp, e viceversa.
Regione e Ufficio scolastico regionale hanno firmato l’accordo che consente le cosiddette “passerelle”, ovvero canali di comunicazione che permettono a ragazze e ragazzi di ridefinire in corso d’opera il proprio iter educativo passando dai percorsi di Istruzione Professionale (IP) degli Istituti secondari di secondo grado ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) realizzati da scuole ed agenzie (o all’inverso) e promossi nell’ambito di Giovanisì.
In base all’accordo, l’allievo potrà riorientare e modificare, durante il biennio o al terzo anno, il percorso originariamente intrapreso, qualora la scelta di studi effettuata non fosse coerente con le proprie aspettative.
I percorsi IP e IeFP sono percorsi che rientrano del secondo ciclo di istruzione, ma differiscono per competenza (statale per i primi, regionale per gli altri), durata e orientamento.
Entrambe le tipologie di formazione permettono di assolvere l’obbligo d’istruzione, ma mentre gli IP sono percorsi quinquennali che rilasciano un diploma di maturità, gli IeFP sono triennali (qualifica professionale) con possibilità di proseguire il percorso per un ulteriore quarto anno (diploma professionale), principalmente orientati all’inserimento nel mondo del lavoro e gestiti da enti accreditati o scuole in sussidiarietà.
“Con la firma di questo accordo – commenta l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi – la Toscana compie un passo importante verso un sistema di istruzione e formazione professionale più flessibile e davvero orientato ai bisogni delle ragazze e dei ragazzi. Le passerelle tra i percorsi IP e IeFP non sono un semplice strumento burocratico, ma una risposta concreta al diritto di ciascuno di trovare la propria strada, senza che una scelta diventi un vincolo insuperabile. Insieme all’Ufficio scolastico regionale, abbiamo costruito un’intesa che valorizza sia la dimensione statale che quella regionale della formazione professionale, riconoscendone la pari dignità e la complementarietà. Siamo convinti che un giovane che si sente nel posto giusto apprende meglio, cresce di più e si inserisce con maggiore successo nel mondo del lavoro”.
I passaggi tra percorsi IeFP e percorsi IP potranno avvenire nel corso dell’anno formativo entro il 31 gennaio (l’operazione di passaggio si conclude entro il successivo mese di febbraio) o entro il 30 giugno, o comunque al termine dell’anno formativo (l’operazione di passaggio si conclude entro l’inizio dell’anno scolastico formativo successivo). Sarà possibile anche transitare all’interno dello stesso sistema IeFP, passando da un percorso all’altro.
L’intesa individua la possibilità per i percorsi IP di preparare i propri studenti che ne facciano richiesta all’esame di qualifica triennale o di diploma quadriennale di IeFP attraverso adattamenti del percorso didattico dei primi tre anni o attraverso moduli integrativi nel quarto o quinto anno funzionali alla maturazione di tutti i crediti necessari per l’accesso all’esame.
Comunicato stampa di Antonio Cannata, Toscana Notizie