News

Il processo – Adolf Eichmann a giudizio, Nardini: “Grande opportunità di conoscenza”

Data e ora: Pubblicato il: 28 Dicembre 2022 18:00

Dettagli articolo

“La Toscana offre una grande ed importante esperienza di conoscenza della storia e della Memoria, sia per il carattere innovativo sia per l’importanza della documentazione resa disponibile online”, ha spiegato l’assessora alla Cultura della Memoria Alessandra Nardini presentando l’edizione digitale della mostra “Il processo – Adolf Eichmann a giudizio” (visitabile online), promossa nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Insieme a lei Giuseppe Burschtein, presidente di Frankenstein S.r.l. e curatore della versione digitale della mostra; Ugo Caffaz, consulente della Regione Toscana per le politiche della Memoria; Camilla Brunelli, direttrice della Fondazione “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana”; Anna Foa, docente de La Sapienza di Roma e Valeria Galimi, docente dell’Università di Firenze; in video, Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi.

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha aggiunto Nardini – di aver reso accessibili a tutte e tutti, contenuti di alto valore storico e documentario a sessant’anni dal processo Eichmann, dieci anni dopo aver ospitato a Firenze l’edizione italiana della mostra curata dalle massime istituzioni berlinesi che operano sul tema della Memoria. Questo progetto, unico in Italia, è per la Regione Toscana una grande soddisfazione. Confermiamo e potenziamo il nostro impegno relativo alla conoscenza e all’approfondimento storico del periodo più buio e vergognoso della nostra storia. Siamo fermamente convinti che questo sia il vaccino più efficace contro i pericolosi rigurgiti nazifascisti a cui ancora oggi, purtroppo, assistiamo. Un doveroso ringraziamento a chi ha lavorato affinché tutto ciò fosse possibile, a partire da Ugo Caffaz, instancabile ideatore di tanti progetti messi in campo in questi anni da Regione Toscana, a Camilla Brunelli e alla Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza a cui la Regione Toscana è legata da rapporti pluriennali di comune impegno sulle politiche della Memoria”.

Comunicato stampa di Toscana Notizie

Condividi sui social:

Area tematica: Partecipo Categoria post: Partecipo Categoria: #giovanisì Categoria: #memoria