Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

In seguito all’applicazione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Regione Toscana ha disposto indicazioni operative sullo svolgimento di alcune misure inserite nell’ambito del progetto Giovanisì.
Le disposizioni riguardano i tirocini non curriculari, la formazione professionale, il Servizio Civile Regionale, il bando Voucher per coworking e le imprese e i professionisti toscani beneficiari di una agevolazione regionale nella forma di prestito rimborsabile.

Tirocini non curriculari e formazione professionale

La Direzione Istruzione e Formazione di Regione Toscana, competente in materia, ha fornito indicazioni sia sullo svolgimento delle attività didattiche individuali, compresi i tirocini non curriculari, sia sulla formazione professionale.
In particolare:

  • Tirocini non curriculari

Indicazioni sullo svolgimento dei tirocini non curriculari
A seguito dell’Ordinanza del Presidente 57 del 17 maggio 2020, i tirocini non curriculari possono ripartire dal 18 maggio, anche con modalità in presenza.
Ai tirocinanti si applicano gli stessi protocolli di sicurezza definiti a livello nazionale e regionale, previsti per il settore e il luogo di lavoro dove si realizza l’attività formativa prevista dal progetto di tirocinio, fermo restando che il soggetto promotore, il soggetto ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio. I tirocini che hanno proseguito il proprio percorso formativo con modalità a distanza possono continuare con questa modalità. Per approfondimenti, è possibile consultare la Nota esplicativa per la riattivazione dei tirocini.

Covid-19: contributi per tirocini e praticantati sospesi
La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, concede un contributo straordinario a favore di tirocinanti e praticanti che hanno dovuto sospendere il tirocinio in Toscana, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza Covid-19 (vedi Decreto n.7198 del 19-05-2020).
Possono richiedere il contributo i giovani tra i 18 e i 29 anni (inattivi o disoccupati) che hanno un tirocinio non curriculare o un praticantato in corso sospeso per oltre 15 giorni a causa dell’emergenza Covid-19, oppure i giovani che abbiano svolto un tirocinio o praticantato, con scadenza nel periodo di sospensione a causa dell’emergenza sanitaria, a condizione che sia stato sospeso per oltre 15 giorni prima del suo termine. Il contributo regionale è pari a 433,80 euro mensili ed è erogato per il periodo di sospensione, fino ad un massimo di 2 mesi. Il bando sarà attivo dal 28 maggio 2020 fino ad esaurimento delle risorse. Per informazioni, vai alla pagina dedicata sul sito di Giovanisì.

  • Formazione professionale

In seguito all’Ordinanza n°60 del 27 maggio 2020, del Presidente della Regione Toscana, è consentito riavviare in presenza le attività pratiche e laboratoriali, gli stage e gli esami finali dei percorsi formativi, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida/protocolli nazionali e/o regionali, previsti per il settore e luogo di lavoro dove si realizza l’attività.

Sono sospese fino a nuova comunicazione tutte le attività corsuali di gruppo in presenza, compresa l’offerta formativa pubblica erogata in presenza nell’ambito del contratto di apprendistato, svolte dagli organismi formativi accreditati che operano sul territorio regionale, finanziate o riconosciute dalla Regione, in applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 relativo alle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le disposizioni relative ai tirocini non curriculari e alla formazione professionale possono essere consultate alla pagina dedicata sul sito di Regione Toscana, dove verranno pubblicati i futuri aggiornamenti.

Studio e Formazione

L’Assessorato Cultura, Università e Ricerca di Regione Toscana e l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio (ARDSU) hanno previsto interventi straordinari per l’emergenza Covid-19 per sostenere i beneficiari delle Borse di studio DSU, sia studenti, che specializzandi e dottorandi (leggi il comunicato stampa). Tra le misure adottate, sono previsti contributi una tantum per i borsisti destinatari di un posto alloggio nelle residenze universitarie e anche per coloro non sono assegnatari di posto letto, oltre ad un contributo legato al servizio mensa. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del DSU Toscana.

Servizio Civile Regionale

Il Settore Innovazione Sociale di Regione Toscana, competente in materia, ha previsto e comunicato agli enti chiarimenti relativi allo svolgimento da parte dei giovani del Servizio Civile Regionale per il mese di maggio 2020, che possono essere consultati sulla pagina dedicata del sito di Regione Toscana. Tra le nuove disposizioni per il mese di maggio, si prevede che gli Enti possano valutare di proseguire i progetti, o riattivare quelli attualmente sospesi, con lo svolgimento delle attività “da remoto”.

Fare impresa

La Direzione Attività Produttive ha disposto la sospensione dei tempi per gli adempimenti degli obblighi a carico dei beneficiari dei bandi a sostegno delle imprese toscane e delle agevolazioni per rimodulare i piani finanziari.
In particolare, le disposizioni in essere riguardano le misure regionali di aiuto alle imprese, finanziate dal POR FESR, tra cui il bando Creazione di impresa – Microcredito, il bando Start up innovative, il bando Voucher per investimenti strategici e sperimentali e il bando Voucher per imprese nel Comune di Livorno. Per maggiori informazioni, leggi il comunicato stampa o consulta la pagina dedicata sul sito di Regione Toscana.

E’ stata inoltre prevista la sospensione del pagamento delle rate fino al 30 settembre 2020 (su tutte le rate in scadenza prima del 30 settembre 2020) per imprese e professionisti toscani che siano beneficiari di una agevolazione regionale nella forma di prestito rimborsabile, ad esempio il bando Creazione di Impresa – Microcredito.
Per info, consulta la delibera n. 438 del 30/3/2020 o contatta Toscana Muove, soggetto gestore della misura.