Studio e formazione

Rinnovato l’accordo tra Regione ed Ufficio scolastico toscano sui percorsi Iefp

Pubblicato da ggambacciani il 8 Luglio 2019

L’accordo tra la Regione Toscana e l’Ufficio scolastico regionale sulla realizzazione dei percorsi Iefp, istruzione e formazione professionale, è stato rinnovato. L’accordo, già valido per le annualità 2018-19 e 2019-20, sarà adesso valido anche per l’annualità 2020-21.
A sottoscrivere il protocollo, per la Regione, è stata l’assessore a Formazione, istruzione e lavoro, Cristina Grieco, mentre per l’Ufficio scolastico regionale è stato il direttore generale Ernesto Pellecchia.

L’istruzione e formazione professionale costituisce una importante opportunità per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I corsi Iefp, in Toscana, rientrano nell’ambito del progetto Giovanisì e sono programmati ogni anno dalla Regione.
L’accordo sottoscritto intende favorire il raccordo tra il sistema di istruzione professionale e il sistema di istruzione e formazione professionale ma anche definire le modalità organizzative dei percorsi di Iefp presso le istituzioni scolastiche secondo il nuovo modello di sussidiarietà approvato due anni fa a livello nazionale. Al contempo, nel rispetto degli standard formativi regionali, intende definire i criteri per il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti nei percorsi di istruzione professionale attraverso idonei interventi integrativi nell’ambito del piano formativo individuale.

“I percorsi Iefp insegnano ai ragazzi un mestiere direttamente sul campo, inserendoli nel mondo del lavoro grazie alla formazione pratica conseguita tramite le molte ore di stage, i tirocini e le attività di laboratorio”, spiega l’assessore Grieco. “Tali percorsi sono programmati dalla Regione e permettono agli studenti che si iscrivono agli Istituti professionali di Stato o di un organismo accreditato di ottenere al termine del terzo anno una qualifica professionale che può essere immediatamente spendibile nel mercato del lavoro. Ma dopo la qualifica si può anche decidere di continuare nel sistema dell’istruzione fino al diploma quinquennale. La qualifica professionale, di competenza regionale, è riconosciuta ed è spendibile sia in Italia che nel resto dell’Unione Europea”.

Le tipologie di corsi Iefp coprono diversi ambiti professionali. Ad esempio: turismo, alberghiero e ristorazione; tessile, abbigliamento, calzature e pelli; edilizia e impiantistica; produzioni metalmeccaniche; benessere; agricoltura, zootecnica, silvicoltura e pesca; distribuzione commerciale; logistica e trasporti.

“I ragazzi e le ragazze interessate ai corsi Iefp dopo le scuole medie possono scegliere tra interventi formativi triennali realizzati dagli istituti professionali di Stato o dagli organismi formativi appositamente accreditati dalla Regione. Il sistema Iefp si completa con gli interventi formativi biennali, drop-out, per il recupero degli abbandoni scolastici precoci”, continua l’assessore.
“Chi frequenta questi corsi”, conclude, “può imparare attraverso lezioni svolte da esperti provenienti dal mondo del lavoro, da attività pratiche svolte in laboratorio e da attività di apprendimento in contesto lavorativo all’interno delle aziende”.

 

Comunicato stampa di Marco Ceccarini, Toscana Notizie

Pubblicato il 8 Luglio 2019