Fare impresa

Start up e nuove imprese, riapre il bando con altri 20 mln di euro

Pubblicato da ggambacciani il 18 settembre 2018

Rifinanziato con 20 milioni di euro il fondo regionale per sostenere l’avvio di micro e piccole imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. Il bando relativo, al quale possono accedere anche i liberi professionisti, aprirà giovedì 20 settembre. Le domande potranno essere presentate con la procedura a sportello, fino ad esaurimento fondi.

“Abbiamo deciso di potenziare la misura con nuove risorse – dice l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – perché la domanda è stata molto consistente. E’ un intervento che punta in modo deciso a dare supporto a giovani, donne e cassintegrati e creare occupazione in favore di queste categorie svantaggiate. Quindi una platea potenzialmente vasta che ha risposto finora in modo molto positivo e che ci spinge ad aprire una nuova edizione del bando”. Per questa misura, compreso il bando chiuso lo scorso 10 agosto, la dotazione complessiva tocca i 36 milioni di euro.

Il bando è cofinanziato dal POR Fesr 2014-2020 ed in particolare dalle risorse assegnate all’azione 3.5.1 (asse 3 Promuovere la competitività delle Pmi) del programma, e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

I soggetti beneficiari sono micro e piccole imprese, giovanili, femminili o di destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, costituite nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e persone fisiche che costituiranno l’impresa o inizieranno la libera professione entro sei mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione della domanda.

Il valore totale del programma di investimento ammesso non potrà essere inferiore a 8 mila e superiore a 35 mila euro. Le spese ammissibili sono quelle per beni materiali (impianti, macchinari, attrezzature e funzionali all’attività) e immateriali (diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale) e quelle per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso (spese di costituzione, spese generali, scorte).

La presentazione della domanda avviene a sportello (bando sempre aperto, fino ad esaurimento risorse) e soltanto online sul sito di Toscana Muove che è il soggetto gestore del bando.

Informazioni
 vai alla sezione Fare impresa sul sito di Giovanisì

 

Comunicato stampa di Federico Taverniti, Toscana Notizie

Pubblicato il 18 settembre 2018