Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani
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Giunge all’XI edizione il concorso letterario “Boccaccio Giovanni“, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di II grado (al terzo e quarto anno scolastico) di tutta Italia, a partire da quelle della Toscana. Il concorso è promosso dall’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, con il patrocinio sia dei Comuni di Certaldo e di Firenze sia dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa.
Il tema del 2023 è “La parola che sana conflitti” nel Decameron. Boccaccio ha fatto della parola parlata e scritta uno strumento di condivisione, riflessione, confronto. I partecipanti sono chiamati a raccontare, in questo periodo storico che vive conflitti tragici e vicini al nostro paese, una storia nella quale la parola è divenuta arma potente e risolutiva.

A chi è rivolto
Il concorso è rivolto agli studenti che frequentano il III e IV anno delle scuole secondarie di II grado, con
il coinvolgimento degli Istituti scolastici di appartenenza, su tutto il territorio italiano, a partire dalla Regione Toscana.

Come presentare domanda
Il concorso è diviso in due sezioni:
scrittura creativa di una novella ispirata a Giovanni Boccaccio per studenti del III e IV anno medie superiori (non inferiore a 3.000 battute né superiore a 10.000 battute, spazi inclusi);
traduzione di un testo in latino (autore Giovanni Boccaccio) per studenti del V anno medie superiori.
I lavori dovranno essere inviati dall’Istituto scolastico frequentato dallo studente o studentessa o dallo studente/studentessa stessa, esclusivamente tramite email a concorsoletterarioboccacccio@gmail.com, precisando nell’oggetto “Concorso Boccaccio Giovanni XI edizione”.
Nella domanda devono essere inviati:
– il testo letterario prodotto (esclusivamente in formato Word e senza inserire il nome nel testo, dal momento che questo sarà valutato in forma anonima);
– la scheda di adesione del partecipante (alunno o classe) debitamente compilata e sottoscritta;
– nel caso di partecipante di minore età, l’autorizzazione del genitore.

Scadenza
Le opere devono essere inviate entro il 30 aprile 2023.

I premi
La premiazione ufficiale si svolgerà il 27 maggio 2023 nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze.
I premi del concorso prevedono per le prime tre opere classificate, rispettivamente 300, 200 e 100 euro e iscrizione online a un corso di scrittura creativa al laboratorio “Lalineascritta” di Antonella Cilento. Mentre la migliore traduzione sarà premiata con 300 euro. Sarà assicurata la pubblicazione delle opere più meritevoli in un’antologia dedicata. Verranno, inoltre, messi a disposizione biglietti per spettacoli teatrali, concerti ed eventi nelle principali città della Toscana e del territorio nazionale, nonché pubblicazioni di rilevante valore letterario.

Informazioni
– Consulta il bando
– Vai alla pagina dedicata

Fonte: Associazione letteraria Giovanni Boccaccio