Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani
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Fino al prossimo 20 dicembre è possibile partecipare al contest “Work-Family (re)balance”, concorso fotografico promosso dalla Fondazione Marco Vigorelli e dall’Associazione Culturale TWM Factory. L’obiettivo è quello di raccontare per immagini la ri-conciliazione lavoro e famiglia promuovendo un bando fotografico rivolto a fotografi e appassionati tra i 19 e i 29 anni per sostenere la riflessione sulle aspettative del lavoro e i bisogni della famiglia.

Il concetto del work-life balance si riferisce infatti alla capacità di bilanciare in modo equilibrato il lavoro e la vita privata.  Al bilanciamento tra vita professionale e vita personale del work-life balance, si propone la riflessione culturale del Work-Family (re)balance, cioè della ri-conciliazione lavoro famiglia, dell’integrazione tra i due ambiti e non della scelta dell’uno a scapito dell’altro.

Possibili tematiche del progetto fotografico:
• Time management e Smart Working
• Nido aziendale ed educazione dei figli
• Spesa in azienda e tempo libero
• Congedo di maternità e progettualità
• Congedo di paternità e creatività
• Donne, lavoro e futuro
• Uomini, lavoro e presente
• Welfare aziendale e figli
• Generatività e assistenza agli anziani e ai malati
• Flessibilità e riconciliazione lavoro-famiglia

Il primo classificato riceverà un premio di € 1.000,00.
Inoltre sono previste due menzioni speciali da parte degli enti promotori per altri due fotografi, che vedranno le proprie fotografie pubblicate, insieme a quelle del vincitore, sul sito della Fondazione Marco Vigorelli e su quello di The Walkman Magazine.

A chi è rivolto
Il contest è rivolto a giovani fotografi o appassionati di fotografia di età compresa tra i 19 e i 29 anni.

Come partecipare
Per iscriversi basterà inviare una email all’indirizzo mail:info@marcovigorelli.org  con indicato in oggetto “Bando fotografico Fondazione Marco Vigorelli”, includendo il proprio lavoro e una breve presentazione.

Quando
Le domande devono pervenire entro le ore 17 del 20 dicembre 2019

Per informazioni

 

 

Fonte: Fondazione Marco Vigorelli