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Studio e formazione

Borse di studio per corsi rivolti ad aspiranti interpreti

Pubblicato da giovanisi il 2 Settembre 2019

Entro il 17 settembre 2019, è possibile presentare domanda per ottenere una delle borse di studio promosse dalla Direzione Generale Interpretazione della Commissione Europea, per gli studenti di tutte le discipline che siano stati accettati in un master/corso di formazione post laurea a tempo pieno in Interpretazione e Conferenze, promosso da un’università riconosciuta o da un istituto a livello universitario, e che dia una qualifica che certifichi la capacità di lavorare come interprete professionale consecutivo e simultaneo.

L’importo della borsa ammonta a 2.400 euro, e la selezione verrà fatta sulla base della combinazione linguistica e della valutazione delle potenzialità del candidato.

A chi è rivolto
Possono presentare la propria candidatura tutti coloro che:

  • sono cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di uno dei paesi candidati (Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia)
  • sono in possesso di un diploma universitario o di una qualifica equipollente, oppure frequentare l’ultimo anno di un corso che offra un diploma universitario o una qualifica equipollente.
  • sono registrati al corso prescelto con una delle seguenti lingue attive: italiano, bulgaro, croato, ceco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, greco, irlandese, lituano, maltese, portoghese, sloveno o svedese (possono partecipare anche coloro che si registrano per le lingue estone, ungherese, lituano, polacco, romeno, slovacco e spagnolo, ma solo il corso prevede un ritorno di traduzione nelle lingue inglese, francese e tedesco)
  • hanno fatto richiesta di ammissione (o hanno intenzione di fare richiesta) a un Master/corso post laurea in interpretariato di conferenza per l’a.a. 2019/2020, presso un’università riconosciuta o un istituto a livello universitario.

N.B. Per lingua attiva si intende la lingua verso la quala l’interprete traduce (e che spesso coincide con la sua lingua madre) partendo dalle altre lingue che conosce . Per lingua passiva, invece, si intende una lingua che l’interprete conosce ma non ad un livello tale da interpretare verso di essa; si tratta, quindi della lingua, che l’interprete si trova a tradurre.

Come partecipare
Chi intende presentare domanda deve compilare il form dedicato, registrandosi preventivamente alla pagina dedicata.

La documentazione che ogni candidato deve allegare alla domanda, in formato digitale, è la seguente:

  • documento di identità o passaporto (fronte e retro)
  • curriculum vitae redatto nel formato europeo (esclusivamente in lingua inglese, francese o tedesco)
  • una breve lettera motivazionale scritta nella propria madrelingua (tra le 250 e le 500 parole)
  • Un documento con tutte le informazioni inerenti al corso che si andrà a seguire (il modello è scaricabile in lingua inglese e in formato .docx al seguente link)
  • il modulo in cui specificare le proprie coordinate bancarire, scaricabile in lingua inglese e in formato .pdf al seguente link
  • il modulo standard si soggetto giuridico debitamente compilato, scaricabile in lingua inglese e in formato .pdf al seguente link
  • una copia del proprio attestato di laurea

Quando
È possibile presentare domanda entro il 17 settembre 2019

Per informazioni

Fonte: Commissione Europea

Pubblicato il 2 Settembre 2019

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