Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani
Blog

Si terranno al Polo tecnologico lucchese a settembre, due corsi dedicati all’agricoltura e all’industria 4.0, promossi dalla Camera di Commercio di Lucca e dal PID (Punto Impresa Digitale), entrambi completamente gratuiti e aperti non solo agli addetti ai lavori, ma anche a chi è interessato alle tematiche trattate e magari aspira a diventare un imprenditore.

I due corsi attivati sono i seguenti:

  • Meeting Point – Laboratorio Agricoltura 4.0: Tecnologie, sfide e opportunità di business per aziende sostenibili, un laboratorio della durata di due giorni – 18 settembre 2019 (14.30-19.30) e 19 settembre 2019 (9.00-14.00) -,  che ha l’obiettivo di sviluppare la creatività e l’imprenditorialità 4.0 attraverso lezioni frontali teoriche e sessioni progettuali condivise.
  • PID – Brand identity e brand reputation in era 4.0, un corso, che si svolgerà il 25 settembre 2019 dalle (9.30-18.30), incentrato invece sul marketing legato all’industria 4.0 e dedicato agli aspetti fondamentali che un imprenditore del futuro (e un’azienda del futuro) devono considerare per essere competitivi sul mercato italiano ed internazionale, a cominciare dall’importanza del veicolare in ambito digital la brand identity dell’azienda.

A chi sono rivolti
Le due iniziative si rivolgono a tutti coloro che operano a vario titolo nei settori dell’agroalimentare e dell’industria 4.0 e sono interessati a confrontarsi con nuovi strumenti e metodologie di analisi per lo sviluppo del business; ma anche ai non addetti ai lavori interessati comunque alle tematiche trattate.

Come partecipare
I due corsi sono gratuiti. Chiunque sia interessato a partecipare dovrà comunque registrarsi compilando i form alle rispettive pagine dedicate:

Quando
È possibile iscriversi ai rispettivi corsi entro e non oltre:

  • il 17 settembre 2019 per il laboratorio Meeting Point – Agricoltura 4.0
  • il 24 settembre 2019 per il corso PID – Brand identity e brand reputation in era 4.0

Per informazioni

 

Fonte: Camera di Commercio di Lucca

Lascia un commento