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A Siena parte ‘BraiNet’, progetto finanziato dal bando ‘Giovani attivi’

Pubblicato da nextarcisiena il 29 Marzo 2016

indexACreare un sistema di luoghi di aggregazione e produzione culturale capace di ‘aprire il territorio’ a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni e alla loro creatività. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘BraiNet – rete di centri di produzione culturale’, coordinato dall’Arci provinciale di Siena insieme enti locali, associazioni e circoli Arci del territorio senese. Il progetto ‘BraiNet – rete di centri di produzione culturale’ è tra i progetti vincitori del Bando ‘Giovani attivi : progetti di aggregazione giovanile’  finanziato da Regione Toscana – Giovanisì, in accordo con il Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale. L’iniziativa, inoltre, porta avanti il lavoro avviato nei mesi scorsi dall’Arci provinciale di Siena con il progetto “Next. Nuove energie x  te”, anche questo finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì e rivolto a giovani fra 18 e 30 anni non inseriti in alcun percorso di formazione, istruzione o lavoro, i cosiddetti NEET, acronimo di Not in Education, Employment or Training.

“Il progetto – spiega la presidente dell’Arci provinciale di Siena, Serenella Pallecchi – porta avanti l’impegno della nostra associazione nelle politiche giovanili e punta a stimolare una reale cittadinanza attiva nei giovani fra i 18 e i 30 anni, un’età in cui devono decidere spesso il proprio futuro formativo o lavorativo e in cui è importante coinvolgerli nella società civile. Per questo motivo, il progetto non vuole creare spazi ad hoc solo per le giovani generazioni, ma luoghi che, facendo sistema, possano renderle protagoniste. E’ in questa ottica di sistema che i soggetti coinvolti, dagli enti pubblici alle associazioni culturali, di promozione sociale e di volontariato, devono considerarsi parti di un unico telaio”.

Obiettivi e azioni
Il progetto BraiNet punta a intercettare il maggior numero di giovani sul territorio con modalità innovative, creative e originali; coinvolgerli nella progettazione, nell’organizzazione e nella promozione delle attività; valorizzare il territorio circostante e promuovere i valori di intergenerazionalità e inclusione. Per raggiungere gli obiettivi fissati, il progetto prevede la realizzazione sui territori coinvolti di percorsi di progettazione partecipata con giovani tra i 18 e i 30 anni, per intercettare le loro reali esigenze; corsi di formazione; iniziative culturali; sportelli di informazione e ascolto e incontri con il Referente territoriale Giovanisì per conoscere le opportunità del progetto promosso dalla Regione Toscana per favorire l’autonomia dei giovani.

I soggetti partner di Arci Siena nel progetto BraiNet sono la Provincia di Siena; i Comuni di Siena, Castelnuovo Berardenga, Chiusdino, Colle di Val d’Elsa, Montalcino, Montepulciano, Monteroni d’Arbia, Murlo, Poggibonsi e San Gimignano; la Fondazione Territori Sociali AltaValdelsa (Ftsa); l’Accademia Minima del Teatro Urgente – progetto Officine d’Elsa; l’Associazione Culturale Didee; l’Associazione Culturale  Motus; l’Associazione per l’Agrestone; l’Associazione Teatrale Straligut;  i Circoli Arci Torrenieri, Blue Train Club, Arci Centro, “I’Circolo”, “La Società” Pianella, ‘Lavoro e Sport’, Vescovado di Murlo, Collettivo Piranha, Legambiente Circolo di Chianciano Terme – Montepulciano e Mattatoio n°5. Insieme a loro anche Giunti O.S. Organizzazioni Speciali S.r.l.

Pubblicato il 29 Marzo 2016

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