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Dal 26 al 29 settembre a Pietrasanta (LU)

Quattro giorni di convegni, talk show, spettacoli, mostre, attività sportive. 70 incontri, 200 relatori, 80 associazioni di volontariato. Torna a Pietrasanta la sesta edizione del Festival della salute, dal 26 al 29 settembre. La formula mette insieme approfondimento scientifico e divulgazione, relatori di alto profilo e incontri con oltre 4.000 ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori. Il filo conduttore della manifestazione sarà la prevenzione con un’attenzione particolare a vista, cervello e corpo.

Il Festival della Salute è un evento ormai tradizionale, che volentieri ospitiamo nella nostra regione – ha detto ancora l’assessore regionale Luigi Marroni – . Una formula innovativa, con iniziative aperte a tutti e non riservate solo agli addetti ai lavori, con tanti eventi per le scuole e la possibilità di interagire tra cittadini e operatori. Il nostro sistema sanitario si colloca nella fascia più alta in Italia, con esiti molto buoni. Stiamo procedendo nella riforma, stiamo investendo tantissimo sull’assistenza territoriale, le case della salute, le cure primarie, i piccoli ospedali.”

Gli argomenti del Festival della Salute spazieranno dalla sanità 3.0 al bullismo, dai farmaci derivati dal plasma alla corretta calzatura delle scarpe, fino alla sindrome di Noonan e la salute a tavola. Non mancheranno momenti di divertimento con il concerto corale di “The rising sound”, il giovedì 26 settembre, e il cabaret di Flavio Oreglio e David Riondino, nella domenica 29.

Un’attenzione particolare sarà rivolta alla lotta contro il femminicidio. Nella giornata conclusiva di domenica 29 si parlerà della campagna “Ferma il bastardo” contro il femminicidio. Creata da Michele Pecchioli, pubblicitario di una nota azienda di biancheria e accolta dalle principali case di produzione, la campagna è stata divulgata in tutta Italia, ha avuto oltre 100mila contatti su internet con la partecipazione di attrici quali Catherine Spaak, Lunetta Savino e Lucrezia Lante della Rovere.

 

Fonte: articolo di Samuele Bartolini, www.intoscana.it

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