Giovanisì è donna

Storie di donne che hanno investito sul  loro futuro grazie alle opportunità del progetto regionale per l’autonomia dei giovani

 

Donne che guardano al futuro, che hanno deciso di mettersi in gioco accrescendo le proprie competenze, scegliendo di fare esperienze importanti non solo dal punto di vista professionale ma anche da quello umano e che hanno scommesso su loro stesse.

Sono le donne di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani: dinamiche, creative, intraprendenti, determinate. In occasione dell’8 Marzo, rendiamo omaggio alle beneficiarie del progetto raccontandovi alcune delle esperienze più significative di Studio e Formazione, Tirocini, Lavoro, Fare Impresa e Servizio Civile.

Determinazione, coraggio, generosità e passione sono gli ingredienti di cui sono condite tutte queste storie.

Giulia, dopo un tirocinio non curriculare, ha scelto di diventare imprenditrice e di aprire un’azienda di soluzioni per l’informatica, attraverso il Bando Creazione di impresa – Microcredito. Bisogna buttarsi, racconta, e sapersi guardare intorno, informarsi sulle opportunità che ci sono.

Ai ragazzi che vogliono intraprendere questo percorso voglio prima di tutto dire “non siete da soli”. Se volete creare un’impresa, sappiate che ci sono tante possibilità da cogliere.

La stessa opportunità l’ha colta Alice, che ha deciso di fondere la sua passione per la fotografia e per la sua città in un’impresa: organizza tour e attività nella città di Siena, con anche il noleggio di  macchine fotografiche istantanee.

Abbiamo deciso di metterci in gioco e questo sogno è diventato realtà

Come nel caso di Giulia, la porta d’ingresso per il mondo del lavoro, è  spesso il tirocinio. Letizia ha svolto un tirocinio non curriculare in una bottega artigiana a Firenze, per diventare designer di gioielli.

Il tirocinio è stata un’esperienza incredibile. Ho imparato moltissimo

Eleonora invece ha deciso di iniziare a capire le logiche e le dinamiche del mondo del lavoro mentre era ancora all’interno del suo percorso di studi. Durante il master nell’ambito delle risorse umane, ha iniziato un tirocinio curriculare in un’azienda che, al termine, l’ha assunta.

L’azienda mi ha proprio formata, hanno investito su di me dal primo momento

Simona invece ha puntato sulla formazione per raggiungere i suoi obiettivi professionali: a 28 anni, quando pensava che ormai la sua strada fosse segnata, ha deciso di cambiare vita., ha lasciato un lavoro che non la stimolava e ha frequentato un master nell’ambito della comunicazione usufruendo di un voucher per l’alta formazione in Italia.

Quando la volontà è più forte di ogni altra cosa ti capita di concederti una seconda possibilità. La mia è arrivata grazie a Giovanisì

La ricerca è la strada che ha voluto seguire, con determinazione, Rosalba, beneficiando di un assegno di ricerca, in ambito culturale, per la valorizzazione del patrimonio audio-video della Rete degli Ecomusei del Casentino.  Il progetto è proseguito, nonostante le difficoltà poste dall’emergenza Covid19, traendo anche nuova energia, dalle soluzioni che è stato necessario inventare e adottare

Il nostro lavoro sta ripartendo facendo tesoro dalle cose apprese durante l’emergenza

Si chiama resilienza, la capacità di affrontare le difficoltà che ha saputo dimostrare anche Chiara che, a causa dell’emergenza sanitaria, ha dovuto abbandonare momentaneamente lo spazio di coworking dove era insediata, grazie a un voucher  per coworker, e continuare a lavorare da casa. Ma con 4 figli non è facile riuscire a portare avanti il lavoro e allo stesso tempo seguire i bisogni dei bimbi.

In questo periodo ho deciso di fare così, di mettermi in gioco e continuare a guardare il bello nonostante tutte le difficoltà, cercando di dare un contributo

L’attenzione nei confronti degli altri è anche ciò che guida le giovani beneficiarie del Servizio Civile regionale, come Aurora.  Impegnata alla Croce Rossa nella distribuzione di pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà, Aurora ha avuto la determinazione di proseguire l’attività nonostante l’emergenza Covid-19.

Sono i piccoli gesti che possono fare la differenza

 

Scopri le opportunità di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani