Accenti – autonomi racconti di Giovanisì

AccentiDopo un anno e mezzo di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, ha raccolto intorno a sé centinaia di storie, speranze, obiettivi, idee. Ecco che “Accenti – autonomi racconti di Giovanisìpunta ad essere una ‘piattaforma’ capace di comunicare tutto quanto è scaturito e scaturisce da questo progetto.

Un percorso che racconterà uno, cento, mille carriere di giovani toscani, sia nell’ambito del servizio civile, sia in quello dell’istruzione, delle idee imprenditoriali e del “muoversi”: Accenti è uno spazio aperto a tutti quelli che vogliono raccontare, che hanno voglia di immaginare un futuro diverso e migliore, con le loro start-up, con i loro bagagli culturali arricchiti con le esperienze fatte con Giovanisì.

Il cantautore Niccolò Fabi ha la supervisione artistica dell’intero percorso. 10 giovani scrittori toscani diventeranno autori del libro sulle storie dei 40 giovani protagonisti (beneficiari delle azioni di Giovanisì), raccontate anche in video dal regista Federico Bondi.

Cos’è Accenti?
un libro (in uscita a giugno 2013) con le storie di 40 beneficiari di Giovanisì raccontate da giovani scrittori toscani (Simona Baldanzi, Cosimo Calamini, Laura Del Lama, Ico Gattai, Emiliano Gucci, Ilaria Mavilla, Sasha Naspini, Lindsay Paiva, Matteo Salimbeni, e Vanni Santoni);
un blog (online da giugno 2013) contenitore delle storie pubblicate nel libro ma anche di altre storie di giovani che avranno voglia di raccontare la loro esperienza con Giovanisì;
• una serie di eventi organizzati come un vero e proprio tour (con la prima tappa prevista a Firenze giovedì 6 giugno. Vedi la news) a cui parteciperà la Squadra di Accenti (Niccolò Fabi, i 10 scrittori, i 40 giovani beneficiari, il regista Federico Bondi e lo staff di Giovanisì);
un video che racconta il making of del format e alcune delle storie del libro.

Perché ‘Accenti’?
In Giovanisì si incrociano storie, facce, fatiche, successi e tentativi. E soprattutto: movimento. Movimento delle persone, dei giovani, che provano e ci riprovano. Quotidianamente passano situazioni, certe volte veloci altre volte lente, che mostrano e dimostrano un modo di affrontare l’uscita di casa per affrontare un affitto, un’esperienza lavorativa, il desiderio di fare qualcosa di utile, l’idea di andare all’estero per imparare meglio e di più.
Accenti vuole essere un modo di presentare il progetto attraverso le voci dei suoi protagonisti. Con Accenti ci proponiamo di trasformare Giovanisì in un elemento attivo di “fare cultura”.