Territorio

A Rosignano e Livorno arriva “Effetto Pop”, che usa l’imprenditoria giovanile per combattere il degrado

Pubblicato da dbernacchioni il 2 agosto 2018

Piazza Garibaldi a Livorno 2Ancora un aiuto a riaprire le saracinesche di fondi chiusi e animare quartieri oggi vissuti come insicuri, puntando sulla creatività dei giovani e sulle imprese giovanili. La Giunta regionale ha approvato il decimo progetto speciale per la sicurezza, un accordo con i Comuni di Rosignano marittimo e Livorno dal titolo Effetto pop, che si basa sul principio che la sicurezza nelle città passa anche dalle attività di animazione sociale ed economica, dalla rigenerazione urbana e riqualificazione dei quartieri critici e, perché no, dal riportare le imprese nei fondi commerciali sfitti.

Effetto Pop nasce come secondo tempo di “Sicurezza in Garibaldi“, progetto finanziato da Regione Toscana e promosso da Confesercenti, che ha innescato un percorso virtuoso di rigenerazione urbana del quartiere di Garibaldi a Livorno, e declinato in vari modi: dalla riapertura di fondi sfitti, alle iniziative di animazione culturale e presidio sociale. Alla fine del finanziamento regionale, il Comune di Livorno ha continuato a investire sul quartiere, e partecipa ora a questa nuova avventura con il vicino Comune di Rosignano, che assieme a Livorno ha attivato già dal 2015 un percorso di consultazione e partecipazione con Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

Il protocollo, che si aggiunge ai progetti pilota già sperimentati negli ultimi due anni a Prato, Livorno,  Pisa, Firenze, Lucca, Arezzo, Grosseto, Sesto Fiorentino e Montecatini Terme, ha avuto il via libera della giunta regionale e sarà ora sottoscritto dalle due amministrazioni.

“Nelle zone vive, partecipate, attive e ricche di attività, persone e negozi ci si sente più sicuri – commenta l’assessore alla sicurezza Vittorio Bugli – Un quartiere illuminato e vitale scoraggia i malintenzionati. Dove c’è cura della città si vive meglio e la sensazione di degrado e insicurezza diminuisce. Ecco perché dopo i buoni risultati ottenuti con il progetto di riqualificazione urbana Pop Up, anche ascoltate le idee e le istanze dei ‘popupper’, abbiamo deciso di proseguire per questa strada attivando questa nuova sperimentazione”. L’idea è che imprenditoria giovanile e contrasto al degrado possano fondersi in progetti di rigenerazione urbana.

Effetto Pop avrà come principale finalità la rigenerazione urbana dei quartieri centrali delle città e dei centri commerciali naturali, ottenuta con il coinvolgimento in prima persona delle giovani generazioni. Per ottenere questi risultati si punterà anzitutto sull’autoimprenditoria giovanile, incentivando la nascita di nuove attività commerciali, creative e culturali, anche attraverso la messa a disposizione di spazi pubblici (e anche di spazi privati inutilizzati). Si lavorerà inoltre per promuovere e coordinare maggiormente attività nei Centri commerciali naturali già presenti. Infine si aumenterà la sensazione di sicurezza, sia attraverso un maggiore coordinamento delle risorse già presenti, sia grazie al ‘presidio commerciale e sociale’, cioè alla presenza di persone, attività, iniziative per la socialità che scoraggino i malintenzionati animando la città.

In particolare, il Comune di Rosignano – capofila del progetto – punta sul sostegno al talento e alla creatività, cercando di creare un ambiente che inviti i giovani a restare sul territorio, e al tempo stesso contrasti il vandalismo e l’aumento della microcriminalità. Sono state sottoposte a maggiore controllo alcune aree critiche come il sottopasso di Via del fante sull’Aurelia e l’area delle Creste. Tra le attività nate da Pop Up si ricordano i progetti Spiders e PIU per la rigenerazione urbana, il Contest Giovani innovatori di supporto all’imprenditorialità giovanile, il progetto PIU WAYS (Fondi FESR 2014-2020) per la riqualificazione del tratto di Aurelia su cui sorge il Centro Commerciale naturale di Rosignano Solvay. Su queste stesse aree (zona del sottopasso di via del Fante e via Aurelia) è però necessario fare di più e per questo il Comune ha deciso di concentrare su di esse risorse e interventi. Veronica Moretti, assessore alle attività produttive e alle politiche giovanili del Comune di Rosignano Marittimo, commenta positivamente: “Questo progetto si inserisce a pieno titolo nel lavoro di rigenerazione urbana e riattivazione del tessuto sociale che l’amministrazione sta portando avanti in questa legislatura. Puntando sulle nuove generazioni, l’impresa creativa e la ricostruzione del senso di comunità si risponde contemporaneamente al problema del degrado urbano e dell’abbandono e all’esigenza di maggiore sicurezza e controllo del territorio”.

Il Comune di Livorno invece continuerà a concentrare le risorse sul quartiere Garibaldi, ma provando anche ad estendere l’area dell’intervento a tutto il territorio del Centro commerciale naturale “Antico Borgo Reale”, fino a piazza XI Maggio. Sono stati inoltre attivati progetti di inclusione sociale, laboratori teatrali, interventi di sostegno al lavoro giovanile e il progetto ‘Operatori di strada’ – attualmente in fase di svolgimento – finalizzato ad inserire giovani e giovanissimi in attività positive ed a contrastare fenomeni di microcriminalità e spaccio. Infine va ricordato ‘Job Club’, per la creazione di gruppi di auto-aiuto e condivisione delle informazioni sulle opportunità di lavoro presenti in zona. 
“Questa rigenerazione urbana rappresenta una grandissima sfida per tutte le istituzioni coinvolte – sottolinea la vicesindaca del Comune di Livorno, che ringrazia la Regione per il sostegno a questa nuova iniziativa – Per ottenere risultati davvero significativi e concreti per cittadini e commercianti l’impegno deve essere costante, deciso e trasversale. Le politiche di sicurezza urbana devono essere necessariamente integrate e, quindi, oltre a sollecitare l’azione delle forze dell’ordine ad intervenire per quanto di loro competenza, continuiamo a portare avanti progetti per un costante presidio sociale e culturale dei quartieri più complessi”.

Per valorizzare le attività commerciali, promuovere le iniziative collegate ad Effetto pop e ottenere le finalità che il progetto si pone, la Regione si impegnerà ad investire 69.750  euro, dei quali 29.750 per azioni finalizzate alla sicurezza e 40.000 per la promozione delle attività commerciali.

 

Comunicato stampa di Pamela Pucci, Toscana Notizie

Pubblicato il 2 agosto 2018