Studio e formazione, Tirocini

Formazione professionale, sistema a regime. Grieco: “Più capace di intercettare i bisogni dei territori”

Pubblicato da giovanisi il 10 gennaio 2017

artigianatoE’ passato un anno dal riassetto delle funzioni territoriali sulla formazione professionale, dopo il riordino delle funzioni delle Province. La Regione, che era già titolare della competenza legislativa e delle funzioni legate alla programmazione e al coordinamento, ha acquisito anche le funzioni di gestione, rendicontazione e controllo degli interventi formativi, accanto al rapporto diretto con i soggetti beneficiari dei finanziamenti e con i cittadini destinatari degli interventi.

“Il riassetto del sistema della formazione  è entrato ora a pieno regime: siamo partiti un anno fa con dieci sistemi provinciali del tutto  eterogenei tra di loro e, in un solo anno, con un gran lavoro e la collaborazione di tutti gli uffici, siamo passati ad un sistema unico regionale della formazione. Non è stato un intervento banale: siamo consapevoli che, soprattutto nei primi mesi dello scorso anno, il passaggio delle funzioni e il cambiamento delle procedure hanno prodotto intoppi burocratici e disagi inevitabili, ma ci siamo dati una tabella di marcia con obiettivi ambiziosi che siamo orgogliosi di aver raggiunto” sottolinea con soddisfazione l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco, pensando ad un servizio sempre migliore da rendere ai territori, soprattutto in  una situazione di crisi economica a e sociale non ancora superata..

“Abbiamo portato a conclusione i procedimenti arretrati (3mila700  i progetti finanziati) e ottimizzato il funzionamento della macchina organizzativa, creando un canale diretto tra Regione e cittadini, imprese, organismi formativi” aggiunge Grieco. Anche per la gestione dei procedimenti con le pratiche più numerose, come quelle relative ai contributi ai tirocini extra-curriculari, grazie a un gruppo di lavoro composto da  tutte le strutture territoriali, gli uffici regionali sono stati in grado di liquidare contributi ai tirocini per oltre 21 milioni di euro relativi a circa 10mila 500 interventi.

Tempi rapidi sono stati garantiti anche ai procedimenti avviati nel 2016, che ammontano a 4.870, di cui oltre 4mila sono già conclusi; i procedimenti conclusi riguardano, tra gli altri la nomina e la presidenza di 987 commissioni di esame; il riconoscimento di 1.286 attività formative non finanziate; 273 incentivi per l´assunzione di tirocinanti; 737 pratiche relative alle varie procedure relative agli organismi formativi accreditati.

 

Comunicato stampa di Dario Rossi, Toscana Notizie

Pubblicato il 10 gennaio 2017