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Partecipazione, conclusa ‘Open Up’. Bugli: “I giovani ci mostrano come cambiare la pubblica amministrazione”

Pubblicato da giovanisi il 29 ottobre 2016

14606515_1145493288872652_6636695137508262982_nSi è concluso a Firenze il meeting ‘Open up‘, iniziativa di partecipazione giovanile finanziata da Erasmus+ e promossa da Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Presente alla giornata conclusiva dei lavori, l’assessore regionale alla partecipazione e all’innovazione Vittorio Bugli, che ha raccolto le conclusioni tratte dai giovani partecipanti all’iniziativa al termine degli workshop in programma.

I 60 ragazzi provenienti da tre diverse regioni italiane (Toscana, Emilia Romagna e Puglia) hanno lavorato per tre giorni suddivisi in tre gruppi. Obiettivo dell’iniziativa era mettere a confronto esperienze e sensibilità diverse e da esse trarre nuove idee per metodi di approccio non convenzionali ai temi dell’imprenditorialità e dell’intraprendenza giovanile.

I ragazzi hanno lavorato su: iniziative di pro-working (avvicinamento al lavoro e all’imprenditoria), innovazione di metodo (modi per valorizzare nuove forme di organizzazione del lavoro, come ad esempio il coworking) e innovazione nei contenuti (modalità per incentivare idee giovanili e creatività). Nella sessione conclusiva del meeting i gruppi hanno esposto i loro risultati, evidenziando un modo di concepire i servizi partecipato, che parta dai bisogni dei cittadini.

bugliopenup2“Il vostro è stato un lavoro prezioso – ha detto Bugli ai ragazzi – perché il mondo della pubblica amministrazione ha biosgno di vedere le cose in maniera innovativa. Dovrebbero essere molte di più le iniziative analoghe a questa, per insegnarci a concepire un nuovo design sociale. Voi parlate una lingua che la pubblica amministrazione deve imparare: non siete partiti dal progetto europeo, siete partiti dall’individuo, dai bisogni e dai talenti di ciascuno. Ci state dicendo che il percorso dovrebbe partire alla rovescia”.

“Il design sociale sta cambiando – ha aggiunto l’assessore – e dobbiamo adeguarci a questo cambiamento, anche se con fatica. Per farlo servono il vostro contributo e le vostre idee, ancora non adagiate su schemi consolidati. Questa iniziativa ci mostra ancora una volta che dobbiamo partire dalla partecipazione per migliorarci e stare al passo con la società, dobbiamo organizzare momenti di partecipazione qualitficata, come questo, e ascoltare le proposte che da essi emergono, esattamente come fanno le grandi aziende, dove le idee più innovative nascono proprio dalla partecipazione”.

Comunicato stampa di Pamela Pucci, Toscana Notizie

Pubblicato il 29 ottobre 2016