Garanzia Giovani

Grieco: “Garanzia Giovani nuovo modello per politiche attive del lavoro”

Pubblicato da giovanisi il 21 giugno 2016

garanzia giovani 2Un milione di giovani registrati al programma a due anni dalla partenza , un impegno del 150 per cento delle risorse, degli oltre 194mila che al 31 marzo 2016 hanno concluso il percorso piu’ di 73mila risultano occupati. Sono alcune tra le cifre  più significative del rapporto Isfol sul progetto Garanzia Giovani, presentato stamani a Roma.

I risultati ottenuti dall’Italia sono “tra i migliori d’Europa”  (ci sono paesi che non sono arrivati al 100 per cento di uso delle risorse) ed il governo chiederà con forza il rifinanziamento europeo del programma, anticipando anche qualcosa in attesa di Bruxelles, ha affermato il ministro del lavoro Giuliano Poletti. per questo il ministero dialoghera’ con le Regioni per trovare il modo migliore di gestire l’attuale fase di transizione, in attesa del rifinanziamento europeo. Poletti ha poi respinto le critiche di chi considera Garanzia Giovani un fallimento: quel milione di giovani nel programma dimostra  invece un successo, anche grazie all’attività svolta dai Centri per l’impiego, così come i tassi di occupabilita’ dei giovani che sono stati presi in carico, quasi doppia rispetto agli altri.

Per l’assessore al Lavoro della Toscana Cristina Grieco, coordinatrice delle regioni per Garanzia Giovani, d’accordo con il minstro, il programma va però aggiornato per  raggiungere i giovani piu’ fragili e in difficoltà, tra cui bisognerà “inserire anche i rifugiati e i minori non accompagnati”. “Per le Regioni – ha aggiunto Grieco – si è trattato di sperimentare un diverso modello di intervento e organizzazione delle politiche attive per il lavoro, per il quale va apprezzata  soprattutto per il futuro la creazione di questa piattaforma operativa unificata”.

L’obiettivo di Garanzia Giovani, avviato il primo maggio 2014, era  di accrescere l’occupabilità dei 15-29enni che non studiano ne’ lavorano ne’ si formano, i cosiddetti Neet. Il rapporto Isfol evidenzia come i giovani che partecipano al progetto mostrino maggiori chance occupazionali rispetto ai Neet non iscritti al programma. Tra i giovani che hanno usufruito di  Garanzia Giovani, un terzo ha trovato lavoro ad un mese della conclusione del percorso (al 31 marzo 2016), percentuale che sale a quasi il 44 per cento a sei mesi dalla conclusione del percorso (al 31 ottobre 2015).

 

Comunicato stampa di Dario Rossi, Toscana Notizie

Pubblicato il 21 giugno 2016